Ozzy Osbourne: “quella volta che con un mucchio di erba e coca tra le mani chiamai per sbaglio la polizia”. Il video

Una delle canzoni contenute in Ordinary Man, il nuovo album di Ozzy Osbourne pubblicato il 21 febbraio, si intitola It’s A Raid e il titolo non è casuale, in quanto si ispira a una storia vera, un episodio davvero esilarante che vede come protagonista il Principe delle Tenebre in persona.

Lo ha raccontato lui stesso in un’intervista per SiriusXM. La storia risale a molti anni fa, al 1972 per l’esattezza: in quel periodo i Black Sabbath stavano lavorando all’album Vol. 4 in una casa che affittarono per l’occasione a Bel Air. Quell’anno la band spese la bellezza di 75.000 dollari in cocaina, 15.000 in più del costo totale della realizzazione del disco.

Ozzy ha raccontato che un giorno aveva “un mucchio di coca e un mucchio di erba” a disposizione: «Stavo seduto lì, a Bel Air, il sole splendeva, avevo la coca a portata di mano, avevo l’alcool – ha raccontato – mi sono detto ‘Accidenti a me, ce l’ho davvero fatta!’. Me ne stavo seduto in quella casa e faceva dannatamente caldo. Poi ho notato dei pulsanti su una parete e ho pensato ‘Ah, deve essere il pulsante per accendere il condizionatore’. Così ho premuto quel tasto e dopo circa cinque minuti, quattro o cinque macchine della polizia sono arrivate a sirene spiegate e io ho urlato ‘È un fo****o raid!’».

Ozzy quel giorno ha dunque chiamato la polizia per errore premendo il pulsante d’allarme e non quello del condizionatore come pensava, e così si è ritrovato a dover far sparire subito l’enorme quantità di droga in suo possesso nel timore di essere scoperto e arrestato: «A quel punto io e il tecnico del suono abbiamo preso quell’enorme ciotola piena di cocaina e l’erba e siamo andati in bagno – ha proseguito – io però mi sono detto ‘Non posso buttare via tutto questo’». Nell’intervista, Ozzy ha mimato ciò che ha fatto in quell’occasione: per evitare di doverla gettare via nel water, ha provato a sniffare quanta più cocaina possibile in pochi minuti e alla fine quella sera si è davvero “rovinato”, come ha ammesso lui stesso. Quando gli hanno detto che i poliziotti se n’erano andati, Ozzy ha risposto con un ghigno: «La cocaina mi usciva persino dalle orecchie – ha scherzato – dopo quell’episodio non ho dormito per quattro giorni». 

Andrew Watt è il produttore di Ordinary Man e ha collaborato con Ozzy alla composizione di alcuni pezzi: «Quando mi ha raccontato questa storia gli ho detto ‘Accidenti, è davvero incredibile! – ha raccontato – racconta nei brani ciò che hai vissuto realmente!’». E così è nata It’s A Raid: Ozzy ha spiegato che per questo brano, per il quale ha collaborato con Post Malone, si è ispirato anche ai Motörhead con l’intento di realizzare un pezzo allegro, l’ideale per chiudere il disco.

Fonte : Virgin Radio