Mattarella in visita alla Comunità ebraica: “Voi romani doc e pilastro del Paese”

 “La Comunità ebraica di Roma è la più antica d’Europa. Io ho vissuto a lungo a Roma e ai miei tempi si diceva che una persona poteva considerarsi romana quando lo era da 7 generazioni. Voi siete qui da 2.300 anni. Direi che siete dei romani doc”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la sua visita al Tempio Maggiore di Roma, rivolgendosi alle autorità presenti della Comunità ebraica di Roma e ai bambini delle scuole ebraiche.

“Voglio esprimervi la mia profonda riconoscenza ha aggiunto il capo dello Stato – per il contributo preziosissimo che avete dato a questo Paese, che non sempre è stato riconosciuto, come dimostrano le leggi razziali del ’38. Ma il contributo che avete dato è un pilastro del nostro Paese”.

È iniziata alle 12 la prima storica visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Tempio Maggiore di Roma. Il Capo dello Stato – che ha voluto incontrare la Comunità ebraica in forma privata, per conoscerne direttamente la vita e la vitalità – prima di entrare nella Sinagoga, ha fatto visita al Museo ebraico di Roma accompagnato dalla presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, dal Rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni e dalla direttrice del Museo Olga Melasecchi. 

A seguire ha incontrato i membri della comunità nei pressi del Tempio spagnolo che si trova all’interno del museo. All’incontro erano presenti anche i familiari di Stefano Gaj Tachè, bimbo ucciso durante un attentato nell’ottobre del 1982. Il gruppo si è quindi spostato nel tempio Maggiore, dove Mattarella incontrerà i bambini delle scuole ebraiche che intoneranno un paio di brani tratti salmi. 
 

(Fonte Agenzia Dire)

Fonte : Roma Today