Ostia, scontro tra Raggi e Salvini. “Difendete il lungomuro”, la replica: “Basta bugie. Pensi alle buche”

Ostia, in questo mese di febbraio, è stata scenario di uno scontro tra Movimento 5 Stelle e Lega che sa di antipasto in vista della prossima tornata elettorale che sancirà il nuovo sindaco di Roma. Da una parte Virginia Raggi, ed i consiglieri grillini, dall’altra Matteo Salvini e i suoi. In mezzo i temi, dai riscaldamenti delle case popolari prima all’abbattimento del ‘lungomuro’ poi, che quasi fanno da contorno alla sfida.

L’ultimo round, a colpi di tweet, accuse e frecciate, è andato in scena giovedì. Con un blitz a sorpresa la sindaca Raggi si è recata al consiglio municipale di Ostia nel giorno in cui si è discussa l’approvazione del Pua, il piano per l’utilizzo degli arenili. “Mentre noi vogliamo abbattere il ‘lungomuro’, la Lega e il centrodestra sono contro“, sostiene Raggi.

Una visita in municipio che, secondo molti, è stata vista come una risposta politica a Salvini che, ad Ostia, ci era venuto solo qualche settimana fa. Raggi è stata accolta da una cinquantina di sostenitori del M5s che esponevano o uno striscione contro le opposizioni.

Salvini è solo chiacchiere e lungomuro“, ha ribadito la prima cittadina su Facebook. Immediata la replica di Salvini: “Non sapendo spiegare inefficienza e inettitudine ora il sindaco Raggi racconta bugie. Ma faccia attenzione perché hanno le gambe corte soprattutto se per smascherarle basta leggere gli atti. La Lega non si è mai opposta all’abbattimento del lungomuro. Invece di occuparsi del sottoscritto, che continuerà ad andare dove i cittadini lo chiamano, Raggi pensi a far tappare qualche buca e ad aprire le stazioni della metropolitana“.

Neanche qualche ora dopo, ecco la nuova stoccata. Stavolta su Twitter: “Questa volta voglio darti un’opportunità. Visto che da due settimane la Lega Nord blocca il voto sull’abbattimento del lungomuro a Ostia, convinci i tuoi ad approvare il Pua. Dimostra con i fatti di essere a favore della legalità. Altrimenti sono le solite chiacchiere“, il messaggio di Raggi a Salvini. 

Post che altro non hanno fatto se non alimentare la reazione leghista. “Tutti i nostri emendamenti sono stati respinti e le proposte avanzate mai valutate. La sindaca fa campagna elettorale ma non nell’interesse dei cittadini, lei rilancia solo contro Salvini. Raggi è scappata a gambe levate dal consiglio incalzata dalle nostre domande sul Pua perché quando la parola cede il passo alla prepotenza di alzare la posta contro Matteo Salvini e la Lega, dopo l’attacco, le rimane solo la fuga“, tuonano la  capogruppo Monica Picca e il consigliere Luca Mantuano del X Municipio. 

 

Fonte : Roma Today