LA SEGNALAZIONE – Casal Bruciato Villa Fassini assistiamo ad un nuovo scempio

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attenti solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

Pregasi silenziare il video Siamo a Villa Fassini unica striscia di terra alberata tra via F. FIORENTINI e Casal Bruciato nello specifico quartiere INA Casa, la villa è ciò che rimane di un gioiello degli anni 20 del secolo scorso, appunto, della dimora romana dei baroni Fassini.

Ora rimane una striscia di terra ridotta ai mini termini che però è dotata di area giochi per bambini (fatiscente purtroppo), zona per le allegre scorribande di cagnolini e soprattutto ingresso sicuro separato dal traffico caotico della via Fiorentini ad un grande istituto comprensivo che accoglie bambini da 3 a 14 anni.

Insomma, seppure ridotta ai minimi termini, comunque per i residenti indispensabile. Purtroppo da qualche giorno stiamo assistendo ad un nuovo scempio di cui non ci è nota l’autorizzazione. Si sta procedendo alla pulizia stradale dello spartitraffico della via Fiorentini e contestualmente tutta la terra rimossa con un miniescavatore viene caricata su un camion e poi scaricata a Villa Fassini, successivamente ad ogni scarico un operatore rimuove a mano i rifiuti visibili (bottigliette buste ecc..) e li ripone in sacchetti di plastica. Al grido di denuncia dei cittadini le autorità municipali, compresi assessori e polizia locale, rispondono che la ditta in questione ha il permesso di fare ciò, ma in base a quale legge si può portare una terra densamente avvelenata dallo scarico delle marmitte: da PM 10, PM 2,5, ceneri incombuste degli ossidi di zolfo di azoto, BTEX (IDROCARBURI AROMATICI: BENZENE, TOLUENE, ETILBENZENE, XILENE) e compagnia bella…. cioè densamente inquinata dagli scarichi della combustione dei carburanti…. da 20 anni di traffico veicolare intenso, in un parco a poche centinaia di metri da area gioco e dalla scuola? L’ultimo problema è il rifiuto bottigluetta di plastica o simile che l’operatore cela allo sguardo, rimuovendolo manualmente dal “montarozzo” appena scaricato. Ma nessuno sa che i bambini giocano con la terra? Ma in base a quale legge si autorizzare una tale operazione?

Fonte : Roma Today