La sfrenata corsa alla stella e gli antichi costumi della Sartiglia

Riscoprirà quest’anno gli antichi costumi del Giudicato d’Arborea, la Sartiglia di Oristano, riconosciuta dal Ministero dei beni culturali tra i primi quattro carnevali storici d’Italia.

La corsa equestre che la domenica e il martedì di carnevale vede i cavalieri lanciarsi al galoppo nel centro della città per infilzare una stella d’acciaio, sarà accompagnata dal tradizionale corteo storico, ora arricchito dagli antichi abiti indossati da Beatrice d’Arborea e da suo nipote Guglielmo III di Narbona giudice d’Arborea, che regnarono nel 1300 tra la Francia e la Sardegna.

Alcuni figuranti li indosseranno in pubblico per la prima volta domenica e martedì prossimi, grazie a un lavoro di riscoperta e recupero che ha coinvolto, tra gli altri, il Rotary club e il Centro antiviolenza della città sarda sotto la supervisione dello storico Raimondo Zucca, docente dell’Università di Sassari. 

I costumi sono stati realizzati dallo stilista oristanese Carlo Petromilli e confezionati nel laboratorio che occupa alcune donne seguite proprio dal Centro antiviolenza di Oristano.Presentando l’iniziativa, il sindaco Andrea Lutzu ha sottolineato come anche quest’anno la Sartiglia riproporrà il suggestivo rituale che l’ha fatta diventare una giostra equestre tra le più conosciute in Europa.

Alla sua organizzazione per la prima volta presiede la nuova Fondazione Oristano, nata per volere dell’amministrazione comunale e col coinvolgimento degli antichi gremi, quello dei contadini, che cura la Sartiglia della domenica, e quello dei falegnami che cura, invece, l’organizzazione della Sartiglia del martedì.

I cavalieri iscritti alla corsa quest’anno sono 111. A guidarli sarà ‘su componidori’, il capo corsa che nasconde il suo volto dietro una maschera androgina. Attese a Oristano alcune decine di migliaia di persone nei giorni del carnevale.

Previste in città diverse mostre, tra le quali Mediterannea, promossa dalla Camera di commercio locale e che proporrà in alcuni palazzi storici del centro le migliori produzioni artigianali artistiche e dell’agroalimentare di qualità. Verrà allestito, inoltre, un villaggio Sartiglia, con momenti di intrattenimento e strutture di ospitalità.

Un moderno apparato di sicurezza verrà utilizzato nell’area del centro storico dove si svolge la Sartiglia. Munito di telecamere consentirà un accesso a numero controllato, sino a un massimo di 23 mila spettatori.  

Fonte : Agi