Morto Larry Tesler, inventore del taglia, copia e incolla

Taglia, copia e incolla. Tre facili parole, ancor prima che operazioni informatiche, che hanno fatto la storia, semplificando la vita a miliardi di utenti che ogni giorno, ancora oggi, continuano a utilizzare questa tecnica. L’invenzione del copia (o taglia) e incolla si deve a Larry Tesler, un celebre informatico appena scomparso all’età di 74 anni che fin dai primi anni 60 cominciò a lavorare nella Silicon Valley, diventando di fatto uno dei pionieri in ambito computing. L’azienda Xerox, per cui Tesler lavorò per alcuni anni, ha pubblicato su Twitter un messaggio di tributo che celebra l’informatico: “La vostra giornata lavorativa è più semplice grazie alle sue idee rivoluzionarie”, si legge.

Larry Tesler morto a 74 anni: la sua carriera

Il mondo dell’informatica piange la scomparsa di Larry Tesler, passato alla storia come l’inventore del taglia, copia e incolla. Come spiegato da The Verge, la famosa tecnica fu sviluppata da Tesler nel 1973, durante la sua esperienza al Palo Alto Research Center (Parc) di Xerox. Soltanto alcuni anni dopo, però, i comandi si sarebbero rivelati dei pilastri fondamentali sia per chi lavorava su testi che per la realizzazione di interi sistemi operativi. Proprio le visite al Parc di Steve Jobs furono cruciali inoltre per dare al fondatore di Apple l’ispirazione che avrebbe portato al primo Macintosh, tratta dall’interfaccia grafica della workstation Xerox Alto, curata dallo stesso Tesler.

L’invenzione del taglia copia e incolla

Oltre all’invenzione rivoluzionaria del taglia, copia e incolla, la carriera di Tesler è stata dedicata in generale all’interazione tra uomo e macchina, e quindi al tentativo di rendere i sistemi dei computer più user-friendly, facili da utilizzare. Proprio da questi sforzi nacquero anche i comandi taglia, copia e incolla, mirati a consentire agli utenti di trasportare facilmente porzioni di testo “senza entrare in una modalità specifica”, come spiegò lo stesso Tesler. Dopo i primi contatti con Steve Jobs durante le sue visite al Parc, l’informatico lavorò per Apple dal 1980 al 1997, curando personalmente i progetti relativi a prodotti come Macintosh, QuickTime, Lisa e il tablet Newton. Terminata l’esperienza a Cupertino, Tesler collaborò brevemente anche con Amazon e Yahoo. 

Fonte : Sky Tg24