L’Uomo Invisibile, il regista Leigh Whannell parla del suo reboot per il mostro Universal

In una recente intervista promozionale per l’uscita del suo nuovo film, il regista e sceneggiatore Leigh Whannell ha parlato della produzione di L’Uomo Invisibile, rivisitazione moderna del celebre personaggio creato dallo scrittore H.G. Wells.

Il film originariamente avrebbe dovuto far parte del franchise del Dark Universe della Universal, stroncato però dal fallimento de La Mummia, ma Whannell ha notato che, se si fosse assicurato di mantenere il film spaventoso, sarebbe stato difficile per i fan contestare il suo operato.

La cosa non mi ha ostacolato. Il mio unico pensiero era: ‘Le persone non si arrabbieranno con me se sono terrorizzate‘. Tutto quello che devi fare è spaventare il pubblico e loro ti perdoneranno rapidamente. Ma questo è un grande ostacolo da superare, quindi non ero sicuro di poterci riuscire, ma sapevo che se l’avessi fatto sarei stato bene con me stesso. Spero di esserci riuscito, altrimenti me ne accorgerà dai social media“.

Il regista ha continuato: “Ogni sceneggiatura è difficile ma l’idea originale, la direzione in cui volevo portare il film, era il mondo reale. E’ stata un’idea che mi è stata suggerita, non era qualcosa che avevo in agenda. Non avevo in programma di fare un film sull’Uomo Invisibile. Qualcuno mi ha suggerito il titolo e praticamente solo quel suggerimento ha scatenato tutti questi pensieri su come avrei potuto fare il film. E quel pensiero iniziale sulla direzione in cui sarei andato è rimasto in tutte le bozze e il film ha finito col riflette quelle idee. E’ una cosa rara che per un progetto simile l’idea preliminare sopravviva a tutti i passaggi preliminari“.

Il film arriverà in Italia dal 5 marzo prossimo. Per altri approfondimenti vi rimandiamo al nuovo spot e al nuovo trailer ufficiale.

Fonte : Everyeye