In arrivo una serie tv su Doc Savage, prodotta anche da Sony e Condé Nast

Il braccio produttivo della casa editrice di Wired unisce le forze in un adattamento seriale incentrato su uno dei personaggi più importanti nella storia del pulp

Il suo nome può non essere popolarissimo al pubblico italiano ma è di certo un punto di riferimento per gli appassionati di storia del pulp: Doc Savage, infatti, è uno dei personaggi più caratteristici dei magazine popolari della prima metà del Novecento: esordì infatti nel 1933 su varie pubblicazioni periodiche a firma di Lester Dent ed è da molti considerato come uno dei precursori di Superman (che debuttò invece nel 1938). Si tratta di un uomo cresciuto dagli scienziati e dagli educatori del padre per fargli assumere capacità straordinarie e sovraumane: dotato di intelligenza e forza senza pari, è un avventuriero e un esploratore che sgomina crimini e fa giustizia nelle situazioni e nei punti più disparati del globo. Il suo nome torna ora in auge perché è in progetto una serie tv tratta dalle sue storie.

L’Uomo di bronzo – questo il suo soprannome – sarà infatti protagonista di una produzione destinata dal piccolo schermo prodotta da Sony Pictures Television, Original Film e Condé Nast Entertainment. La produzione attingerà quindi dagli archivi della casa editrice Street & Smith, che pubblicava quelle storie, e racconterà le varie avventure dell’eroe che nelle sue varie trame ha affrontato dinosauri, società segrete, trappole mortali, fughe mirabolanti, armi letali e molto altro ancora. Sony aveva provato ad adattare questo universo narrativo in un film già nel 2013, ma le trattative con l’attore Dwayne Johnson, che avrebbe dovuto interpretare proprio Doc Savage, si erano arenate facendo archiviare l’idea che ora ritorna invece con una formula seriale.

Condé Nast, il gruppo editoriale internazionale nel cui portfolio è presente anche Wired, partecipa al progetto in quanto ha acquisito i diritti del catalogo della Street & Smith nel lontano 1959. Il suo braccio produttivo Condé Nast Entertainment in questi anni sta comunque producendo, oltre ai video nativi per i vari brand del gruppo, molte serie originali distribuite su varie piattaforme: Fastest Car e Last Chance U su Netflix, per esempio, parlano rispettivamente di macchine apparentemente modeste che gareggiano con piloti di Supercar e di giocatori di football dal passato travagliato che cercano riscatto in una promettente squadra universitaria.

Fonte : Wired