Montalbano torna su Rai1 dopo la morte di Camilleri e Sironi: due nuovi episodi firmati Zingaretti

Il Commissario Montalbano non ha bisogno di presentazioni. E infatti più che una presentazione, la conferenza stampa a pochi giorni dal debutto dei due nuovi attesissimi episodi – in onda lunedì 9 e lunedì 16 marzo in prima serata Rai1 – è stata la celebrazione di uno dei più grandi successi televisivi degli ultimi vent’anni, oltre che un omaggio ad Andrea Camilleri, padre biologico di questo amato personaggio nato dalla sua inconfondibile penna, e Alberto Sironi, che lo ha fatto vivere sul piccolo schermo, firmando la regia della serie tv fin dal 1999, anno in cui andò in onda la prima puntata. 

Montalbano, Luca Zingaretti alla regia: “Un’impresa ciclopica. Deciderò se finire qua o continuare”

Commosso Luca Zingaretti, protagonista e adesso erede della prestigiosa macchina da presa. E’ stato lui a prendere in corsa le redini di questo enorme patrimonio televisivo, finendo di girare i nuovi episodi, che sono tre (il terzo andrà in onda il prossimo anno, come ha svelato ai nostri microfoni). “Sironi era un grande amico per me – ha detto in conferenza – Ha trasformato un materiale eccezionale in un caso unico nel panorama televisivo italiano. Se Montalbano è andato così bene, gran parte del merito è di Alberto. Di mio c’è una malinconica dolcezza. Mi piace pensare che Alberto mi abbia passato il testimone, come si fa in viaggio con un amico, quando ci si dà il cambio alla guida. Voglio ringraziare tutti i miei colleghi, senza il loro aiuto non ce l’avrei fatta. E’ stata un’impresa ciclopica“. Pronti per essere girati anche i capitoli finali, scritti da Camilleri prima di morire, ma Zingaretti ci va cauto: “Deciderò se finire qua o prendere il romanzo in cassaforte e andare avanti fino al finale. Andare avanti senza queste figure fondamentali non è semplice”. Tralasciando di essere altrettanto fondamentale. Impossibile, infatti, immaginare oggi un altro nei panni del Commissario Montalbano, anche se l’attore ha ricordato i dubbi di Camilleri quando vinse il provino: “Io allora ero conosciuto come uno bravo, ma non ero un nome. Camilleri avrebbe voluto uno più somigliante al suo personaggio, capellone e con i baffi”. 

Montalbano, le parole di Camilleri a sorpresa in conferenza stampa

Record su record per Montalbano, che da 21 anni registra numeri da capogiro anche in replica. Il segreto di tanto successo? E’ Andrea Camilleri scomparso a luglio 2019, appena qualche settimana prima di Sironi – a spiegarlo in una delle ultime interviste rilasciate a Vincenzo Mollica, proiettata a sorpresa nella Sala degli Arazzi di Viale Mazzini: “Buona parte degli italiani si riconoscono in lui. Quello che più amo di lui è la sua lealtà. Difficile che sia sleale, nelle indagini e nella vita. Io Montalbano me lo godo come uno spettatore qualsiasi. Il linguaggio televisivo è molto diverso dalla scrittura, così non sono più l’autore ma divento un telespettatore qualsiasi. L’ho scritto ma non l’ho mai visto muoversi dalla mia pagina e vederlo interagire in tv rappresenta una novità e mi interessa di più”. 

Montalbano, Coletta: “Zingaretti è il brand della fiction Rai”

“Quanto torna Montalbano è festa aziendale“, così in conferenza stampa il neo-direttore di Rai1 Stefano Coletta, che dopo Sanremo e ‘L’Amica geniale’ è pronto a incassare un altro successo. “Quando lo guardo è come se mi immergessi in un luogo senza spazio e senza tempo – ha spiegato – Luca Zingaretti è diventato il brand della fiction Rai. I nostri tempi hanno bisogno di avere dei riferimenti e Montalbano lo è. Averlo nella fase iniziale del mio mandato è un grande privilegio e una grande fortuna”.

Montalbano, i due nuovi episodi

Il Commissario Montalbano torna su Rai1 con due nuovi attesissimi gialli che fanno salire a 36 il numero dei titoli della collection evento tra le più amate dal pubblico italiano e internazionale. ‘Salvo amato, Livia mia’ e ‘La rete di protezione’ sono i titoli che Rai1 propone in prima serata lunedì 9 e lunedì 16 marzo. 

Ad affiancare Luca Zingaretti, l’affiatatissimo gruppo di attori che ha reso negli anni Montalbano un vero e proprio mito: da Cesare Bocci, nei panni di Mimì Augello, a Peppino Mazzotta in quelli di Fazio, e poi ancora Angelo Russo nelle vesti dello squinternato Catarella e Sonia Bergamasco nel ruolo di Livia, l’eterna fidanzata di Salvo Montalbano. Tutti alle prese, a vario titolo, con le dinamiche complicate e sempre serrate delle indagini in commissariato e quelle della vita privata, difficili da tenere al riparo dalle brutte situazioni nell’assolata e piccola Vigàta. E’ così che prima in ‘Salvo amato, Livia mia’, Montalbano si ritrova a indagare sulla morte di una cara e vecchia amica di Livia e poi, in ‘La rete di protezione’, il Commissario dovrà fare chiarezza su uno strano caso partito con un attentato nella scuola del figlio di Augello.

Montalbano, Zingaretti a Today: “C’è un terzo episodio, andrà in onda il prossimo anno”

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Fonte : Today