Parasite di Bong Joo-ho accusato di plagio: sarebbe “simile” a una rom-com indiana

Vincere Palma D’Oro a Cannes, una mare di premi internazionali e dei sindacati a infine il Premio Oscar come Miglior Film è un vantaggio ma spesso espone a situazioni davvero spiacevoli, come ad esempio una pesante accusa di plagio mossa ai danni di Parasite e di Bong Joon-ho dal celebre produttore indiano P.L. Thenappan.

Stando a quanto dichiarato ai microfoni di Times of India, ripresi da Images, Thenappan sosterebbe in modo convinto che il film scritto da Bong Joon-ho e da Han Ji-won sarebbe un plagio della commedia romantica Minsara Kanna del 1999 da lui prodotta. Nella stessa intervista, inoltre, il produttore si dice pronto a intraprendere delle azioni legali contro il regista e sceneggiatore, volendo chiedere un risarcimento danni.

Ma di cosa parla Minsara Kanna? La storia vede al centro del racconto Kannan, unico figlio del multi-miliardario Devanathan, e Ishwarya, sorella minore della ricca e arrogante imprenditrice Indra Devi. Durante un viaggio in Germania delle ragazze, Kannan incontra Ishwarya e se ne innamora follemente, decidendo di andare in India e convincerla del suo amore. Il problema è che Indra è iper-protettiva e non lo farebbe mai avvicinare normalmente, ed è qui che scatta la somiglianza con Parasite. Kennan si fa infatti assumere sotto le mentite spoglie di Kasi come guardia del corpo della famiglia di Indra, trascinando con sé in questo inganno per amore anche il fratello minore Vetri e la sorella, assunti da Indra rispettivamente come assistente della sorella e cuoca.

C’è il discorso dell’inganno e del ruolo giocato da diversi familiari all’interno di un piano d’invadenza di un’altra famiglia, ma è tutto differente. Innanzitutto il genere, ma poi non c’è neanche un substrato tematico che tenga fede a una critica al contrasto sociale tra le varie classi, essendo tanto Kannan quanto Ishwarya oltremodo ricchi.

Magari una piccola ispirazione, un punto di partenza, ma da qui a parlare di plagio ce ne vuole, anche se immaginiamo che a decidere sarà alla fine la legge, sempre che Thenappan decide infine di procedere per vie legali o venga consigliato in modo simile.

Cosa ne pensate?

Fonte : Everyeye