Photoshop compie 30 anni e si rinnova

Il software di fotoritocco per antonomasia celebra il trentennale dal suo storico primo fotoritocco del 19 febbraio 1990, aggiornando con tante novità la versione desktop e per iPad

photoshop 30 anni(foto: Adobe)

Photoshop compie 30 anni e festeggia svelando una serie di interessanti novità sia per la versione desktop, sia per quella per iPad. Il 19 febbraio del 1990 nasceva uno dei programmi più di successo di sempre, così famoso da diventare il software di fotoritocco per antonomasia.

Photoshop è stato sviluppato dai fratelli John e Thomas Knoll: il primo era un dipendente di Industrial Light & Magic, storica azienda del campo degli effetti speciali digitali, mentre il secondo un dottorando in computer vision: entrambi si erano prefissati l’obiettivo di facilitare il lavoro del padre fotografo. Adobe si era assicurato la licenza – con un’intuizione lungimirante – e il lancio del prodotto finito è avvenuto il 19 febbraio 1990. La prima immagine ritoccata con Photoshop è quella della bella moglie di John Knoll sulla spiaggia di Bora Bora (una foto entrata nella storia col titolo “Jennifer in the paradise”).

prima immagine photoshoppata(foto: Adobe)

In trent’anni Photoshop ha raggiunto un successo planetario ed è sopravvissuto a numerosi cloni, ma anche ad alternative di qualità come l’open-source Gimp. Dalla creazione degli effetti speciali di The Abyss di James Cameron fino alla recente assistenza dell’intelligenza artificiale e machine learning, il rinnovamento del software è stato continuo. Ma proprio oggi, per festeggiare l’importante traguardo, sono arrivati alcuni interessanti aggiornamenti.

Per quanto riguarda la versione desktop per Windows e Mac, Adobe ha deciso di migliorare la funzione Riempimento in base al contenuto, per intervenire su parti delle immagini senza lasciare l’area di lavoro. Grazie alle gpu sempre più prestanti, migliora anche la resa dello strumento Sfocatura con obiettivo che consente di ottenere un effetto bokeh in post-produzione. Infine, la casa produttrice espanderà le prestazioni di pan e zoom, introducendo anche il dark mode su Mac.

(gif: Adobe)

Photoshop per iPad accoglierà invece sempre più strumenti originariamente esclusiva della versione desktop, come il testo con le opzioni per la formattazione. Inoltre, grazie al sistema a.i. Sensei e al machine learning, si potranno riconoscere in modo più netto e preciso i bordi per la Selezione oggetto, una delle funzioni cardine di questo software, che sul tablet Apple sfrutta la penna Pencil proprietaria.



Dopo tante novità, facciamo un salto decisamente indietro nel tempo: com’era Photoshop 1.0 del 1990? Su YouTube c’è un filmato caricato dall’utente j0han1 che lo mostra a bordo di un Macintosh Plus da 1 bit del 1986, dotato un processore da 8 Mhz e 4 Mb di Ram. Dato che il video è del 2009, quando si festeggiava il ventennale di Photoshop, e il limite delle clip su YouTube allora era di 10 minuti, il filmato è stato accelerato.

Fonte : Wired