Renzi a Porta a Porta conferma mozione di sfiducia a Bonafede senza accordo sulla prescrizione

Dopo lo scontro con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e con la maggioranza di governo di cui fa parte, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, sceglie gli studi di Porta a Porta, in onda su Rai 1, per dire la sua e chiarire la posizione di Italia Viva. Il senatore di Iv, dal salotto di Bruno Vespa, risponde al conduttore quando gli chiede se Iv presenterà una mozione di sfiducia individuale al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel caso in cui entro Pasqua non venga cambiata la sua riforma: “Penso proprio che andrà così”, afferma confermando una possibile mozione di sfiducia ad aprile. “Spero che ci sia buon senso e si arrivi a un accordo”, precisa subito dopo Renzi. Vespa chiede ancora: “Se cade il ministro della giustizia cade il governo?”. E Renzi replica: “Non credo. Spero che prevalga il buon senso. Non possono però farci un ricatto e cioè dire che se non la pensiamo come loro ce ne dobbiamo andare. Se vogliono che ce ne andiamo, va bene. Ma ce lo devono dire”.

Renzi esordisce durante la registrazione della puntata che andrà in onda questa sera ribadendo un concetto già espresso negli scorsi giorni: “Non è che diventiamo la sesta stella. Io non voglio morire grillino. Sono colpito dal modo in cui il Pd ha inseguito i grillini”. Per quanto riguarda le polemiche interne alla maggioranza, il leader di Iv prosegue: “Ci sono stati giorni molto brutti di polemiche inspiegabili. Noi siamo coerenti. È il Pd che è diventato giustizialista e ha cambiato idea. Io penso che sulla giustizia si debba pensare ai 1028 italiani che ogni anno vengono arrestati da innocenti. Ma non è solo la giustizia, c’è una sorta di populismo in tutto il governo”.

Renzi parla della maggioranza e sostiene che hanno provato a far fuori Italia Viva, ma senza successo: “Ci hanno provato. Non ce l’hanno fatta ma ci hanno provato. Hanno cercato di raccogliere i senatori responsabili. Ma se lo vogliono fare non c’è niente di male. Se il presidente del Consiglio o qualche suo collaboratore vogliono sostituirci non c’è niente di male, ma la prossima volta farebbero meglio a riuscirci”. Poi un attacco al Pd: “Ci sono due modi di far politica. Il primo modo è il modo Lines Notte assorbe tutto. Quello di chi assorbe qualsiasi proposta fatta pur di mantenere la seggiola“. Ai dem e, in particolare, al capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, il leader di Iv rivolge anche un appello ad abbassare le polemiche.

Fonte : Fanpage