Air Italy riprende a volare su Olbia fino al 16 aprile

Si potrà volare in continuità territoriale sulle rotte Olbia-Roma Fiumicino e ritorno e Olbia-Milano Linate e viceversa dal 14 marzo, quando riaprirà l’aeroporto ‘Costa Smeralda’ chiuso dal 3 febbraio per lavori. Air Italy, nonostante l’annuncio della messa in liquidazione, ha comunicato stamane di aver aperto le vendite dei biglietti su quei collegamenti fino al 16 aprile prossimo, data di scadenza dell’attuale regime di voli con oneri di servizio.

Al momento è possibile prenotare posti su quelle rotte esclusivamente attraverso il call center al numero +39 0789 711865 e nelle biglietterie aeroportuali, avverte la compagnia aerea, riservandosi di informare sul ripristino delle vendite anche sui suoi canali diretti on line.

Intanto, stamane il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario sulla crisi Air Italy, in vista dell’incontro convocato per domani a Roma dalla ministra dei Trasporti, Paola De Micheli.

L’Assemblea sarda impegna il presidente della Regione, Christian Solinas, ad attivarsi affinché la compagnia aerea revochi la procedura di liquidazione in bonis e riprenda a volare in attesa di una soluzione definitiva. Il documento, inoltre, impegna presidente e Giunta regionale a favorire qualsiasi forma di sostegno al reddito dei lavoratori, considerando l’eventuale accesso al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e/o alla Cassa integrazione straordinaria.

Il Consiglio regionale, inoltre, auspica un immediato confronto coi due azionisti di Air Italy (Alisarda spa e Qatar Airways Company) per “salvaguardare i lavoratori e la loro professionalità nonché la continuità aziendale”. Il presidente dovrà poi riferire in Aula gli sviluppi e le strategie scaturite dai tavoli nazionali.

Del 1.450 dipendenti di cui la compagnia ha annunciato il licenziamento circa 550 lavorano in Sardegna: una novantina sono piloti e assistenti di volo, 137 sono specialisti delle manutenzioni, oltre 200 gli amministrativi, un’ottantina gli addetti al call center.

Fonte : Agi