Femminarium alla Libreria Teatro Tlon

FEMMINARIUM
Scritto e diretto da Andrea Monti
Musiche originali e dal vivo di Umberto Papadia
Con Simona Leone
Lisa Recchia
Giorgia Valeri
Umberto Papadia

VENERDI’ 21 FEBBRAIO ORE 21:00
Libreria Teatro Tlon
via Federico Nansen, 14 (zona Ostiense)

Info e prenotazioni
Tel.: 06 4565 3446
Email: libreriateatro@tlon.it

Ispirata al bestiario medioevale, Femminarium è un’opera associativa contemporanea in versi in cui le femmine, in base alle loro caratteristiche, vengono interpretate attraverso musica, danza e irriverente comicità.

“…È un’opera in cui il ritmo non lascia tregua e la risata è sempre dietro l’angolo come anche la possibilità di riflettere, di suscitare un processo di catarsi tanto nelle donne – che si rivedranno nello spettacolo – quanto negli uomini che potranno ridere di se stessi ma anche delle amiche, mamme, fidanzate che sicuramente ritroveranno in alcuni atteggiamenti portati in scena..
(Emanuela Mugliarisi, saltinaria.it)

“Uno spettacolo molto originale, catalogabile se proprio necessario nel genere del teatro-canzone, ma che è anche un po’ musical, varietà, cabaret e teatro di prosa.
Il flusso continuo e giustapposto di tutti questi frammenti compone in modo omogeneo, come un puzzle dalle mille piccole tessere, un quadro sfaccettato e colorito, malinconico e divertente, intimo e sguaiato, di donne in diverse fasi della loro vita, dall’adolescenza alla maturità. Parlano soprattutto di uomini, queste donne in scena, delle avventure, delle speranze, delle delusioni, delle contraddizioni tra ciò che credono di volere e ciò che vogliono veramente, della rabbia e del risentimento, della passione, della voglia di sognare, di fuggire o divertirsi”
(Marcello Isidori, direttore di dramma.it)

“Baccanti vere e proprie, capaci di mettere in ginocchio il loro fauno (in questa particolare occasione interpretato da Umberto Papadia e dalla sua chitarra che accompagna i canti e i balli delle donne), queste femmine spietate fanno verbalmente a pezzi i loro uomini, non senza esilaranti contraddizioni…Si ride sulla guerra più antica del mondo, quella degli uomini contro le donne, in amore, nel sesso, nella vita.” (Giuseppe Cassarà, rencesito.net)

“Le interpreti si muovono con disinvoltura sul palcoscenico alternando arditi monologhi a passi di danza (sfumature musicali dal flamenco al samba alla pizzica …) che dovrebbero aiutare a liberarsi e a esprimersi, e una colonna sonora quanto mai varia ed evocatrice. Presenza costante, in qualità di osservatore distaccato, impassibile ma ammiccante, il musicista Papadia che con molteplici strumenti (chitarra, tamburello,potipu , scacciapensieri…) irrompe in scena, ascolta, affianca le protagoniste regalando note musicali..
(Ester Ippolito, Ballareviaggiando.it)

Fonte : Roma Today