“Killers of the Flower Moon sarà il mio primo western”, promette Scorsese

Lo scorso dicembre Rodrigo Prieto, storico direttore della fotografia dei film di Martin Scorsese, aveva dichiarato che c’era ancora incertezza sul tono da dare al loro prossimo lavoro, Killers of the Flower Moon. Il regista di The Irishman esce adesso allo scoperto e annuncia che il film sarà il suo primo western.

Nel nuovo film di Scorsese, basato sull’omonimo romanzo storico di David Grann, reciteranno Robert De Niro e Leonardo DiCaprio, due vecchie conoscenze del regista newyorkese.

“Pensiamo sia un western ha raccontato Scorsese a Premiere parlando del film. “Le vicende sono accadute nel 1921-1922 in Oklahoma. Ci sono sicuramente dei cowboy, ma hanno macchine e anche cavalli. Il film parla principalmente degli Osage, una tribù indiana che viveva in un territorio orribile, ma che adoravano perché credevano che i bianchi non sarebbero mai stati interessati ad esso. Poi è stato scoperto il petrolio lì e, per circa dieci anni, gli Osage sono diventato il popolo più ricco del mondo. Quindi, come nelle regioni minerarie dello Yukon e del Colorado, arrivano gli avvoltoi, l’uomo bianco, arriva l’europeo e tutto è andato perduto. A un certo punto avevano un tale controllo su tutto che era più probabile andare in prigione per aver ucciso un cane che per aver ucciso un indiano.”

Per il regista, è interessante raccontare la mentalità e la cultura che portano a questo. Una storia che va avanti dall’inizio dei tempi. “La storia della civiltà risale alla Mesopotamia. Gli Ittiti vengono invasi da un altro popolo, scompaiono e in seguito si dice che siano stati assorbiti. È una storia che ha attraversato due guerre mondiali, e che è quindi senza tempo, penso. Questo è il film che proveremo a fare.”

Le riprese di Killers of the Flower Moon inizieranno a marzo, e chissà se, come è accaduto con The Irishman, anche questo film sarà distribuito in streaming.

Fonte : Everyeye