La collezione di videogiochi rari più preziosa del mondo

Si trova al National Museum of Play di Rochester, New York: l’istituzione museale ha messo a segno un grande colpo, portandosi a casa oltre settimila titoli centrali della cultura videoludica

La forza di un museo si basa sulle sue collezioni, e spesso sono le acquisizioni a fare la differenza. Un discorso valido anche il per il National Museum of Play, che ha sede a Rochester, nello stato di New York (vi abbiamo già presentato questo luogo ameno, ricordate?).

A differenza delle pinacoteche con i soliti Picasso e Matisse, a Rochester chi lavora alle acquisizioni deve rintracciare i giochi più amati di sempre in giro per il mondo: è lo scopo di questa istituzione museale, che realizza il sogno di nerd e gamer incalliti di tutto il pianeta. Come racconta il video sopra, qualche anno fa il museo ha messo le mani su una collezione da settimila videogiochi giapponesi ed europei. Nel video, il giornalista esperto di gaming Chris Kohler, con l’aiuto della curatrice Shannon Symonds, osserva questo incredibile patrimonio che testimonia l’evoluzione della cultura videoludica.

Ecco quindi una copia di Doshin the Giant, pubblicato nel 1999 per Nintendo 64DD ma anche a una rara versione di Tetris per Mega Drive. Kohler si emoziona alla vista di Seiken Densetsu 2, conosciuto negli Stati Uniti come Secrets of Mana, da lui definito uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi. Siete d’accordo?

Fonte : Wired