Identikit degli italiani sui social network

Otto profili in media a testa, passando un quarto della giornata online. Le ricerche sono più mature, con premi agli influencer più pertinenti. Ecco come gli italiani usano Facebook & co

Social media Foto di Thomas Ulrich da Pixabay

Aprendo a caso Facebook o Twitter durante il festival di Sanremo o dopo un partita di campionato di Serie A in cui è stato concesso un rigore di troppo non si direbbe, ma l’Italia è diventata un paese più maturo riguardo all’utilizzo del web e dei social network, su cui sono attivi 35 milioni di persone.

Sono 4,54 miliardi le persone che utilizzano Internet in tutto il mondo.

Il 98% accede da mobile. A coprire buona parte del tempo online (1 ora e 57 minuti al giorno di media) sono i social media anche se mediamente il tempo passato sul web è sceso (di poco). A preoccupare sono sempre più fake news e rischi della privacy. A dirlo è Digital 2020, report annuale dell’agenzia di comunicazione We Are Social in collaborazione con Hootsuite (piattaforma di social media management) giunto ormai alla nona edizione. “In questa fase di maturità quello che cambia è l’utilizzo dei social media, sempre più diversificato e consapevole. Accanto a realtà come Facebook e Google, che mantengono la loro leadership, emergono canali che introducono nuove modalità di espressione e fruizione dei contenuti”, commentano Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava, amministratori delegati di We Are Social in Italia.

Youtube rimane la piattaforma più utilizzata, ma come utenti è Facebook ad avere la meglio.

Fenomeno Tiktok

A livello mondiale sono 4,54 miliardi le persone che utilizzano internet, con quasi 300 milioni di utenti che hanno avuto accesso alla rete per la prima volta nel corso del 2019. La metà della popolazione mondiale (3,8 miliardi di persone) utilizza regolarmente i social media. E se la Cina in merito a queste piattaforme rimane un mondo a parte di difficile comprensione, impossibile non registrare la crescita di TikTok con 800 milioni di utenti attivi al mese, di cui 300 milioni fuori dal Dragone. Difficile per le aziende al momento capire come finalizzare al meglio la presenza su questo strumento, ma rimane la piattaforma dove trovare ed entrare in contatto con un pubblico di giovanissimi.

Sono 49,48 milioni gli italiani attivi sul Web.

Per dovere e piacere

Sono quasi cinque milioni gli utenti internet italiani che trascorrono online sei ore al giorno, per intrattenimento, ma non solo, anche per informarsi e per una sfera d’attività legata alla “crescita personale”. La quasi totalità guarda contenuti video in streaming (92%), ma i podcast (23%) si confermano uno dei trend. A fianco dei contenuti di facile fruizione c’è una richiesta sempre più alta di video e post in grado di approfondire un argomento, anche di una certa lunghezza, altro sintomo di maturazione del pubblico in relazione a questi media.

I dispositivi wearable passano dal 5% dello scorso anno al 15%, ma a farla da padrone è il gaminig. Quattro italiani su cinque giocano e uno su otto segue in diretta lo streaming di altri che giocano.

Passiamo di media in Italia quasi due ore al giorno sui social media.

8 profili social a testa

Tornado ai social sono in media otto gli account per persona. YouTube rimane la piattaforma regina, seguita dalla famiglia di app di Facebook. Come era prevedibile Instagram ha crescita più evidente (dal 55% al 64%). Sempre più popolari anche piattaforme come Snapchat, Pinterest e Reddit, grazie anche a un miglioramento del sistema di pubblicità.

Quasi tutti i gli italiani possiedono uno smartphone (94%), sui quali utilizzano soprattutto app di messaggistica (92%), l’intrattenimento e la fruizione di contenuti video (73%), per l’ascolto di musica (52%), per lo shopping (68%) e il gaming (43%).

Quattro italiani su cinque utilizzano dei videogame, un aspetto sempre più rilevante anche per le aziende.

La crescita nell’utilizzo di internet traina anche l’ecommerce: l’87% degli utenti attivi ha dichiarato di aver cercato online prodotti e servizi da comprare, mentre il 77% ha acquistato online un prodotto nell’ultimo mese. Cambiamenti anche sul fronte influencer: pubblico e brand sempre più disincantati cercano personaggi in linea con i propri argomenti, in grado di far leva su rilevanza e pertinenza.

Fonte : Wired