La Danza del Cosmo, performance di teatro musicale

LA DANZA DEL COSMO, ANDATA E RITORNO DALL’INFINITO ALL’IO

Sabato 22 febbraio Salagnini ha il piacere di ospitare un trio di artisti in una nuova ed emozionante esperienza nel sua “Casa della Cultura e delle Arti”. Due componenti questo interessante gruppo sono già stati ospiti graditi in occasione di due emozionanti eventi, uno con la musica fusion ed un altro con il ” jazz popolare tra le sponde del Mediterraneo”, il terzo è all’atteso esordio in questa sala. Giovanni Palombo , Pasquale Laino e Daniela Giordano. Il primo è chitarrista eclettico , maestro del finger style, alla ricerca continua di nuove sonorità , pronto a raccogliere ricordi, tradizioni, frammenti di vita e di musica, musicista errante tra le metropoli, le nebbie, le lune e la nostalgia. Il secondo, musicista raffinato capace di affascinare e trasportare tanto col sax soprano quanto col tenore, dallo stile netto, preciso, inconfondibile. Tornano questa volta con un reading, performance per loro inconsueta, insieme a Daniela Giordano, attrice , regista, scrittrice maschera d’oro nel 1993. Impegnata come protagonista, membro e docente nel International Theatre Institute-Unesco, ideatrice, curatrice e anima di “Festa d’Africa-Festival Internazionale delle Culture d’Africa, una carriera straordinaria in teatro, cinema e televisione. Daniela coglie l’occasione dell’incontro con questi musicisti straordinari per dare voce, suono, musica e parola ad un viaggio, a volte saggio a volte irriverente, alla ricerca di Dio, del Cosmo e della profondità dell’Io. Con una sua breve nota essa ci informa, tratteggiandolo, su questo affascinante itinerario:

“La Danza del Cosmo” è una performance di teatro musicale che mette in scena, attraverso la musica e la recitazione, l’Astrofisica e la Poesia. O meglio le grandi domande sul cosmo e sulla vita. La musica e la parola interagiscono mentre le spiegazioni scientifiche e quelle emozionali e poetiche si alternano, tra fuori e dentro, razionalità e percezione, mentre inspiegabile pulsa la vita, quella ferita del tempo che sfugge al nulla, come un sogno istantaneo di bellezza.
Un viaggio, una ricerca, un invito al pensiero totale, alla profondità, alla trascendenza della materia, nonché delle forme e dei modi con cui, con questa, entriamo in relazione.

Avvolte dalla calda ed ammaliante atmosfera generata dalle corde preziose del maestro Palombo, volteggiano le parole ed i silenzi dell’attrice , trasportati e sostenuti dal soffio lieve o perentorio del sax di Laino che puntella ogni attimo, concedendo a questo intreccio grazia, complessità e magia.

Fonte : Roma Today