Guardiani della Galassia, Michael Rooker rivela perché pianse alla morte di Yondu

Parlando con TooFab per la promozione del suo nuovo film, l’horror della Blumhouse Fantasy Island, Michael Rooker ha svelato il motivo che lo portò a piangere alla morte di Yondu, il personaggio che ha interpretato nella saga di Guardiani della Galassia.

Queste le parole della star del Marvel Cinematic Universe:

Ho pianto un po’ per la morte di Yondu perché mio stava piangendo mio figlio. Stavo piangendo perché piangeva lui. Non piangevo perché ero triste – ero felice di poter dare la vita per mio figlio. Ma piangevo perché piangeva lui.”

Forse saprete che Michael Rooker ha due figlie nella vita reale, ma le sue parole qui non fanno riferimenti a loro: l’attore sta parlando del “figlio” del suo personaggio, Peter Quill, alias Star-Lord, alias Chris Pratt, che Yondu riesce a salvare tramite l’estremo sacrificio nelle fasi finali di Guardiani della Galassia Vol.2. La scena è considerata una delle più drammatiche dai fan del MCU: voi cosa ne pensate? Come la piazzereste in una classifica delle sequenze più tristi della produzione Marvel Studios? Ditecelo nei commenti.

Il regista e sceneggiatore James Gunn ha fatto sapere che Yondu non tornerà in Guardiani della Galassia 3, ma autore e star lavoreranno di nuovo insieme in The Suicide Squad, le cui riprese sono attualmente in corso.

Fonte : Everyeye