Dave Grohl, Josh Homme e quelle due settimane che cambiarono per sempre Queens of the Stone Age e Foo Fighters

Dave Grohl è stato per un periodo il batterista dei Queens of the Stone Age ma in pochi conoscono la vera storia legata al suo ingresso nella band. Il frontman dei Foo Fighters l’ha raccontata nell’ultima puntata del Bill Simmons Podcast, spiegando che arrivo nel gruppo è stato il risultato di una concatenazione di eventi.

Per prima cosa, lo stesso Dave Grohl stava vivendo un periodo di stallo: “La cosa strana che è accaduta è che in quel momento io stavo realizzando un nuovo album, il quarto della carriera dei Foo Fighters, ma non funzionava – ha spiegato – non suonava bene, c’era qualcosa che non andava e noi non eravamo del tutto convinti insomma. Nel frattempo, il mio amico Josh Homme dei Queens of the Stone Age aveva appena licenziato il suo batterista”. 

Questo antefatto ha creato l’occasione adatta affinché Dave entrasse a far parte del gruppo: “Josh mi chiamò e mi disse ‘Amico, mi mancano due settimane di lavoro, potresti aiutarmi e venire a registrare le parti di batteria nel nostro nuovo disco?’ – ha raccontato ancora – Loro erano la mia band preferita, erano incredibili. Eravamo buoni amici, ci conoscevamo da 30 anni, da un sacco di tempo insomma. Così ho pensato ‘Sì, suonerò in un album dei Queens of the Stone Age’. Così sono andato a registrare con loro e ho scoperto che stavano facendo esattamente l’opposto di ciò che stavamo facendo noi”.

Con questa esperienza, Dave Grohl alla fine ha trovato una fonte di ispirazione per la sua musica, prendendo a modello il metodo di lavoro dei Queens: “Noi procedevamo con cose del tipo ‘Abbassiamo un po’ il basso’ – ha spiegato il frontman – i Queens of the Stone Age, invece, erano una sorta di fulmine collettivo, del tipo ‘Facciamo così!’. Loro incidevano dal vivo, tutti nella stessa stanza, faccia a faccia, erano davvero entusiasti e coinvolti, era fantastico. Così sono andato a fare questa cosa ed è stato dannatamente forte, ho pensato ‘Questo è davvero bello’”.

E fu così che Dave Grohl registrò con Josh Homme e il suo gruppo Songs for the Deaf per poi esibirsi con loro in alcuni concerti prima di lasciare il posto a Joey Castillo. Quell’esperienza, seppur breve, è stata dunque molto significativa per il leader dei Foo Fighters che è così riuscito a venir fuori da quella fase di stallo che stava vivendo.

Fonte : Virgin Radio