Il trailer di I’m Not Okay With This (nuova serie di Charles Forsman)

Forse, questo nome non vi dice nulla. In realtà, è l’autore e regista di The End of The F***ing World. Il che è un’ottima premessa. Se non bastasse, i produttori sono gli stessi di Stranger Things e la protagonista, Sophia Lillis, è stata bravissima in Sharp Objects e It

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Crescere è un’esperienza prodigiosa”, almeno secondo il trailer di I’m Not Okay With This, nuova serie in arrivo nelle prossime settimane su Netflix. E lo è a maggior ragione in questo caso dato che la protagonista Sidney, un’adolescente solitaria e umorale, vede la sua vita stravolta dalla morte del padre e dalla scoperta di possedere delle facoltà soprannaturali. A interpretarla è la giovane Sophia Lillis, già apprezzata in Sharp Objects e soprattutto in It, dove aveva recitato con Wyatt Oleff, che qui la affianca nuovamente nel ruolo del bizzarro amico/spasimante Stanley Barber. A completare il quadro dei protagonisti, l’amica Dina, interpretata da Sofia Bryant.

Come si vede nella clip di anticipazione, Sidney ha grandi difficoltà a continuare la sua vita da liceale e agli attacchi di collera e angoscia adolescenziale alterna poteri incontrollati. Le conseguenze di questo suo temperamento non si ripercuoteranno solo sui suoi rapporti personali, ma potrebbero contemplare escalation più gravi, tanto che proprio in apertura la vediamo correre completamente ricoperta di sangue. La serie promette di mostrare un bel mix di toni: dall’ironia corrosiva messa in campo dalla protagonista a momenti più intimi tipici di una storia di formazione fino all’azione pura. Il che non potrebbe essere altrimenti dato che è ispirata dall’omonima graphic novel di Charles Forsman, già autore di The End of the F***ing World.

I collegamenti rispetto a quest’ultima opera non finiscono qui: I’m Not Okay With This condivide nel suo adattamento seriale anche il regista e produttore esecutivo Jonathan Entwistle. A produrre, poi, ci sono le stesse persone dietro a Stranger Things, altro prodotto che ha fatto del racconto di adolescenze non convenzionali il proprio dna. I sette episodi, della durata di 30 minuti l’uno, di questa dramedy dai toni dark si potranno vedere in streaming a partire dal prossimo 26 febbraio.

Fonte : Wired