L’aggiornamento di Windows 10 che cancella tutti i file degli utenti

La soluzione al problema viene suggerita dalla stessa Microsoft, con quattro riavvii in sequenza

Aggiornamento Windows 10 Maggio(Foto: Microsoft)

Ancora un problema con gli aggiornamenti di Windows 10 i cui ultimi malfunzionamenti hanno provocato non pochi grattacapi a molti utenti. Il protagonista dell’ultimo infortunio tecnico è l’update contraddistinto dalla sigla Kb4532693 reso disponibile meno di una settimana fa, l’11 febbraio 2020.

Il pacchetto Kb4532693 fa parte del classico aggiornamento del martedì focalizzato sulla sicurezza, che inoltre apportava altre novità come quelle sulla suite Office, sulla gestione delle periferiche, su Internet Explorer e infine proprio per migliorare gli aggiornamenti.

Come si può leggere su numerosi siti specializzati oltre che su forum e social, al termine della procedura di aggiornamento diversi utenti hanno segnalato di essersi trovati alla riaccensione con un profilo provvisorio, con quello personale cancellato spesso in modo irrimediabile.

Le conseguenze di questa improvvisa sparizione hanno comportato un reset del desktop di sistema, hanno riportato il menu di Start a una condizione di default, ma soprattutto hanno cancellato file personali con tentativi di recuperarli che sono caduti nel vuoto. Una situazione davvero poco simpatica.

Come è stato possibile tutto questo? Secondo le ricostruzioni più attendibili si è generato un profilo utente provvisorio che però ha sostituito quello ufficiale diventando default. Quello personale è sparito. In alcuni casi è stato possibile recuperarlo nella cartella Utenti aggiungendo alla fine del nome le estensioni “.bak” oppure “.000”. In molti casi, però, nemmeno così è stato possibile ritrovarlo.

Come comportarsi? L’unico modo è quello di seguire la via ufficiale tracciata dalla stessa Microsoft, che ha consigliato di effettuare non uno ma quattro riavvii del sistema in sequenza. Sembra che questo iter riporti tutto alla normalità senza perdite di file né di elementi importanti.

Microsoft non ha però illustrato nel dettaglio il motivo alla base di questo malfunzionamenti, ma ha dichiarato di star investigando. Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di problemi, spesso emersi quando l’update doveva risolverne altri.

Fonte : Wired