Le telecamere a circuito chiuso per agevolare il viaggio dei pendolari

Le telecamere a circuito chiuso sono sempre più diffuse nelle stazioni e sui binari. Senza perdere di vista la privacy, i dati a disposizione possono essere utilizzati per aiutare i pendolari a programmare meglio il loro viaggio

Più di 20 milioni di persone utilizzano il trasporto ferroviario a Tokyo per andare e tornare dal lavoro, con sei ore di punta all’inizio e alla fine di ogni giornata. Per fornire ai passeggeri più informazioni sull’affollamento delle stazioni, e indicare i vagoni dove sarà più probabile trovare posto, per alcune delle principali linee della metropolitana sono disponibili tramite app contenuti video in tempo reale – ma senza incorrere in problemi di privacy, grazie a un nuovo algoritmo di Hitachi in grado di rimuove tutte le informazioni personali di chi viene ripreso.

Già oggi le telecamere presenti nelle stazioni ferroviarie aiutano il personale a individuare eventuali problemi e a prevenire atti criminali, a beneficio dei paseggeri. Ma i sistemi di monitoraggio intelligenti e la video analytics possono fare molto di più per rendere il trasporto di massa più confortevole e attrattivo per i cittadini.

Tenendo conto delle problematiche legate alla privacy, Hitachi ha già sviluppato un sistema di analisi video che non utilizza il riconoscimento facciale, ma identifica e monitora le persone presenti in una stazione in base a dettagli meno privati, come l’altezza o l’abbigliamento. Il sistema è un utile strumento a supporto del personale della stazione e delle autorità di polizia, ma queste tecnologie si possono tradurre in un vantaggio anche per i passeggeri, visualizzando, ad esempio, il livello di affollamento nelle stazioni e nelle carrozze.

“Non è semplice fornire immagini in tempo reale al pubblico senza mostrare il video originale sugli smartphone, per i problemi relativi alla privacy”, afferma Peter Jones, manager di Hitachi Europe.

Per poter utilizzare le riprese video in diretta nelle nelle stazioni e sui binari, invece di rendere irriconoscibili i volti o altre caratteristiche identificative, un algoritmo di Hitachi sostituisce l’immagine delle singole persone con icone semplificate e standardizzate. In questo modo è possibile mostrare i video in tempo reale, senza alcun problema di privacy, poiché i dettagli identificativi sono stati completamente rimossi.

“Il sistema è un’evoluzione dell’analisi video; da quella classica, basata sui pixel, si passa a una nuova fase”, afferma Jones. “Il nostro obiettivo è far sì che questa tecnologia diventi un altro tassello da aggiungere a quel puzzle che è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per costruire soluzioni più complesse e utili non solo per gli operatori, ma anche per i consumatori”.

Il sistema è già in uso su diverse linee della metropolitana di Tokyo. “A Tokyo, l’ora di punta inizia alle 16:00 e termina alle 22:00 circa. Ogni giorno 20 milioni di persone si spostano con i treni. Il loro comfort dei viaggiatori è un tema decisivo”, afferma Jones. “La vera domanda per il pendolare è: quando dovrei mettermi in viaggio?”. Una rapida occhiata all’app in tempo reale permette di capire esattamente quanta folla c’è davvero in stazione, mostrando le immagini in diretta dal feed video dnella stazione e indicando, grazie a un’icona, se il numero di persone è superiore o inferiore al solito.

Se la folla non è eccessiva, il passeggero che vive o lavora nelle vicinanze, ha le informazioni necessarie per decidere che è il momento giusto per partire; se, invece, la stazione è più affollata del normale, meglio aspettare che l’affollamento diminuisca.

Questa modalità di utilizzo dell’app è pensata per i pendolari, ma la stessa tecnologia può essere utilizzata dietro le quinte per consentire al personale della stazione di conteggiare in maniera più accurata i passeggeri, senza utilizzare il riconoscimento facciale o invadere la privacy personale, dal momento che non è possibile identificare i viaggiatori. “Ci sono altri modi per calcolare il numero di passeggeri, ma questo sistema consente di avere dati più precisi in tempo reale”, afferma Jones, “e ne semplifica l’acquisizione senza dover ricorrere alle immagini e altri dati relativi ai treni in corsa, aspetto difficile da gestire in tempo reale”.

A ogni modo, Hitachi sta lavorando per trovare il modo migliore per sfruttare al meglio i video presi sui treni su richiesta da parte della polizia e degli operatori ferroviari. Se sul treno si verifica un incidente o un reato, le riprese video si utilizzano solo dopo l’accaduto. “A quel punto è ormai troppo tardi: se si arriva alla stazione successiva, il responsabile del fatto può essere già sceso oppure aver commesso un altro reato”, afferma Jones. “Se diamo le informazioni necessarie ai sistemi di controllo, possiamo assicurare un viaggio più sicuro”.

Hitachi sta lavorando a un sistema che permetterebbe di inviare i video, in tempo reale, a un hub di controllo centralizzato che rivede e rielabora il materiale, in modo che la polizia possa utilizzarlo più facilmente e possa quindi arrestare il sospettato alla stazione successiva.

“La Network Rail nel Regno Unito”, osserva Jones, “ha lanciato un concorso per studiare come utilizzare al meglio i video per la sicurezza di binari e ferrovie, valutando che sia ormai una priorità per i gestori delle reti ferroviarie”.

“L’obiettivo di questi progetti”, afferma Jones, “è sfruttare al meglio, per gli utenti, le immagini catturate dalle telecamere a circuito chiuso nelle nostre stazioni o sui treni, senza incorrere in problemi di privacy”.

“I video sono ricchi di dati, ma la maggior parte delle rilevazioni viene meno quando il video viene cancellato o non è mai stato utilizzato”, afferma Jones.  “Stiamo cercando di creare strumenti che valorizzino i video come fonte di dati, per renderli utilizzabili dagli operatori e condivisibili con i pendolari, allo scopo di migliorare la loro vita da passeggeri”.

Innovazione per il futuro
La vita moderna è satura di dati, e quasi ogni giorno vengono sviluppate nuove tecnologie: come possiamo usarle per fare davvero la differenza? Hitachi punta sul concetto di Social Innovation, l’innovazione sociale, per fare in modo che tutti i propri prodotti diventino uno strumento efficace per risolvere i problemi e le sfide che il futuro ci pone davanti. Visitate Social-Innovation.Hitachi per scoprire come Hitachi sta cambiando il mondo.

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Fonte : Wired