I Rage Against The Machine contrastano i bagarini devolvendo 3 milioni di dollari in beneficenza! Ecco come

Lo scorso novembre i Rage Against The Machine hanno annunciato una reunion e il conseguente tour. Inutile dirlo, i biglietti per gli show programmati sono andati a ruba e com’è facile immaginare questi concerti tanto attesi dai fan sono stati presi di mira anche dai bagarini, i quali approfittano proprio degli eventi più ambiti per acquistare un gran numero di ingressi e poi rivenderli a un prezzo superiore.

Per combattere questa pratica illegale, i Rage Against The Machine hanno ideato un sistema che, almeno secondo quanto da loro riportato, sta raccogliendo i primi frutti: per ciascuno show del tour la band ha riservato il 10% dei biglietti disponibili per un’iniziativa speciale, scegliendoli a caso e non in base al posto o alla categoria. Questi biglietti sono stati messi da parte in una prima fase della vendita, per poi essere resi disponibili con un prezzo maggiorato, ma comunque più basso rispetto a quello dei bagarini. La band ha poi spiegato che il 100% dei soldi in più raccolti tramite la vendita di questi biglietti verrà donato in beneficenza a organizzazioni attive in ciascuna città dove il tour farà tappa. Il risultato è che in alcuni casi il prezzo del biglietto è salito fino a 1000 dollari.

A spiegare l’iniziativa è stata la stessa band: “Stiamo mettendo da parte il 10% dei posti disponibili (scelti random tra quelli disponibili per ciascuna data) per venderli a un prezzo più alto di quello del biglietto, ma comunque più basso rispetto a quello dei bagarini – hanno spiegato i RATM – doneremo il 100% dei soldi in più rispetto alla tariffa base del biglietto agli enti di beneficenza e alle organizzazioni di attivisti di ciascuna città in cui suoneremo”.

Molti fan che non erano a conoscenza dell’iniziativa sono però rimasti perplessi nel trovarsi davanti prezzi così alti e quindi qualcuno ha chiesto spiegazioni direttamente a Tom Morello su Twitter. Il chitarrista ha risposto così: “Il 100% dei soldi percepiti sulla tariffa base del biglietto andrà agli enti benefici di ciascuna città – ha ribadito – l’ammontare della cifra destinata alla donazione varia per contrastare i bagarini. Quando avremo le cifre finali faremo un elenco delle donazioni ricevute. Nelle prime 48 ore abbiamo già raccolto oltre 3 milioni di dollari. Finora – ha poi aggiunto in un altro tweet – abbiamo bloccato approssimativamente l’85% degli affari dei bagarini, ma concordo sul fatto che qualsiasi tipo di attività di bagarinaggio sia orribile e noi continueremo a combatterla”.

Con questo sistema, dunque, i Rage Against The Machine si sono impegnati concretamente nella lotta contro la rivendita illegale dei biglietti e, in questa loro battaglia, hanno anche trovato un modo per fare beneficenza.

Fonte : Virgin Radio