Asus ZenBook Duo Pro, il primo notebook con due schermi

Il verdetto della nostra prova: il doppio schermo consente di aumentare in modo significativo la produttività

Il mercato dei notebook, negli ultimi anni, si è drasticamente contratto avviluppandosi su sé stesso. Una nuova alba sembra però spuntare e il merito come sempre è legato all’innovazione. Lo dimostra chiaramente il recente Asus ZenBook Duo Pro che punta a riscrivere le regole di questo settore.

Certamente il prossimo arrivo sul mercato dei notebook con lo schermo flessibile offrirà nuova linfa al settore, intanto però la soluzione sviluppata da Asus offre già agli utenti un modo di pensare e usare il computer portatile capace di fare la differenza. Se l’obiettivo era quello di aumentare prestazioni ed efficienza, la palla è decisamente andata in rete.

L’elemento peculiare dell’Asus ZenBook Duo Pro risiede infatti nel disporre contemporaneamente di due veri e propri display. Il principale è un eccellente oled 4K da 15,6 pollici in formato 16:9 caratterizzato da una cornice sottilissima da 5 millimetri che permette al rapporto schermo/corpo di arrivare al’89%, con un angolo di visione decisamente ampio di 178 gradi. Fin qui, tutto bene, ma nella norma di per un top di gamma.

A sorprendere è il display secondario posizionato sopra la tastiera che mette a disposizione dell’utente uno spazio visivo extra di 14 pollici. Lo ScreenPad Plus, evoluzione dello ScreenPad 2.0, è a tutti gli effetti un monitor di servizio che si può utilizzare simultaneamente a quello principale. Anche in questo caso si avvantaggia della risoluzione 4K (3840 x 1100) e di un angolo di visione di 178°. Inoltre, aspetto non secondario, entrambi i display sono touch.

I vantaggi offerti dalla possibilità di utilizzare insieme i due monitor si percepiscono più chiaramente solo dopo un po’ di pratica e di esercizio. Lo schermo inferiore può visualizzare una, due, o addirittura tre finestre rendendo il multitasking semplice e immediato. Va detto però che nella configurazione a 3 finestre la lettura dei contenuti è piuttosto difficoltosa. La soluzione migliore a nostro avviso si ha gestendo una sola finestra.

Per esempio scrivere questo articolo usando due finestre aperte nel monitor principale (browser e lettore pdf), e con World nella parte inferiore permette di accelerare in modo significativo lo svolgimento del compito. Simili situazioni si hanno per esempio usando contemporaneamente tabelle e fogli di calcolo, chi deve controllare e inviare email facendo copia e incolla da documenti, ecc.

Ma il vero plus del doppio schermo lo hanno soprattutto i creativi che utilizzano programmi specifici come quelli per il foto ritocco, l’editing video, l’editing audio, il disegno tecnico. Non è un caso che Asus abbia corazzato il modello di punta che abbiamo provato UX581, con un robusto processore Intel Core i7 di nona generazione, 32 GB di RAM, scheda grafica NVIDIA GeForce RTX 2060 GPU e 1TB di SSD PCIe 3.0 x4 per un’archiviazione ultra veloce. Le prestazioni e l’affidabilità di questo ZenBook Duo Pro non sono in discussione.

Richiede invece un minimo di dimestichezza l’utilizzo del touchpad posizionato sul lato destro della tastiera, praticamente inutilizzabile dai mancini. Meglio usare un mouse esterno sfruttando una delle due porte usb 3.1 a disposizione, che fanno compagnia all’ingresso Thunderbolt 3 usb-c. Tra i talloni d’Achille di questo modello bisogna mettere anche il peso. L’Asus ZenBook Duo Pro più che portatile è trasportabile visto la bilancia riporta 2,5 chilogrammi a cui bisogna aggiungere quasi mezzo chilo dell’ingombrante alimentatore. Inoltre pur avendo un design come sempre curato e piacevole, firma distintiva dell’azienda di Taipei, dimensioni e spessore si fanno sentire (35,9 x 24,6 x 2,4 cm).

Va detto però che questo notebook è pensato come una risorsa desktop e che proprio per questo non brilla per portabilità rispetto agli ultrabook che hanno invece tale finalità. Il giudizio finale quindi non può che essere positivo, premiando soprattutto l’innovazione offerta dallo ScreenPad Plus. In effetti il doppio schermo non solo aumenta produttività ed efficienza, ma crea rapidamente anche assuefazione. Difficile tornare indietro.

I benefici, tangibili, offerti dall’Asus ZenBook Duo Pro hanno però un conto salato, il modello top di gamma costa infatti 2999 euro relegando questo notebook ad usi e contesti professionali. Più accessibile è la versione UX481 da 1699 euro, ma le prestazioni sono ovviamente meno brillanti. Una cosa è sicura, il doppio schermo diventerà una risorsa standard sui notebook del futuro.

Wired: doppio schermo, configurazione potente

Tired: peso, prezzo elevato

Voto: 8

Fonte : Wired