C’è una proposta per dare più incentivi a chi investe in startup

Maggiori incentivi e detrazioni fiscali per chi sostiene le imprese innovative sono i capisaldi di un disegno di legge in discussione in Italia

Startup (Getty Images)

Potrebbero esserci presto novità per chi investe in startup e aziende innovative in Italia. Come si legge su Il Sole 24 Ore, il prossimo 20 febbraio approda in commissione Attività produttive della Camera una proposta di legge sulle startup che vuole, tra le altre cose, aumentare le detrazioni per i soggetti intenzionati a investire nelle piccole e medie imprese innovative della Penisola.

La proposta, che dopo due anni di difficoltà sarà sottoposta all’esame della Camera, è stata presentata dal deputato di Italia Viva, Mattia Mor, prevede soprattutto un aumento fino al 70% dell’aliquota, fissata oggi al 30%, per detrazioni e deduzioni a favore di chi investe in startup innovative.

Altri punti della proposta riguardano la detassazione completa delle plusvalenze derivanti dalla partecipazione in pmi innovative e startup; la detassazione al 50% delle perdite sugli investimenti e il 90% di sconto fiscale su investimenti per l’acquisizione di startup a rischio di fallimento, oltre alla possibilità di detrarre fino al 70% dei costi di costituzione di un fondo di investimento di corporate venture capital.

Insieme all’esame di questa proposta, il Governo lavora anche a un disegno di legge sull’innovazione che potrebbe arrivare in Aula in primavera. In questo caso, tra le proposte c’è l’innalzamento oltre 25 milioni di euro del limite di patrimonio netto previsto per le società di investimento semplice, introdotte dal Decreto Crescita come veicoli societari di investimento. Ciò significa concretamente ampliare il numero di investitori in piccole e medie imprese e startup del nostro paese, anche con società con patrimonio superiore ai 25 milioni di euro.

Un altro punto a cui guardano le proposte del governo è poi anche l’estensione delle agevolazioni fiscali previste per le piccole e medie imprese anche agli incubatori di startup presenti sul territorio nazionale, una presenza cresciuta del 15% rispetto all’anno scorso.

Un capitolo importante è ora certamente quello relativo alle coperture economiche necessarie per poter sostenere le diverse proposte di legge. Ma su questo punto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli sembra fiducioso, come si legge ancora sul 24 Ore, anche in conseguenza delle nomine del consiglio di amministrazione del Fondo nazionale innovazione, che ha come dotazione finanziaria di partenza un miliardo di euro.

Fonte : Wired