Giornata nazionale del gatto, come prepararsi ad adottarlo

Giornata nazionale del gatto. Perchè viene festeggiata il 17 febbraio?

Storia della giornata nazionale del gatto

La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali. La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati:

I motivi per cui la giornata nazionale del gatto viene festeggiata il 17 febbraio:

– Febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.

– Tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia

– Il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto la sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite, il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”

_ In varie città d’Italia si festeggia questa giornata con iniziative artistiche o di solidarietà a favore di questi animali

Perchè il gatto è diventato l’animale totem d’internet ?

Cantato da poeti, compagno inseparabile di scrittori e artisti, allevato e riteneuto sacro dalle grandi civiltà del passato. Il gatto anche nell’era di internet non ha perso il suo charme, (ma che dico la sua posizione di leader indiscusso delle coccole e re delle nostre abitazioni) e nell’era digitale è stato eletto per acclamazione ad animale totem di internet.

Giù le mani dai gatti, la docu-serie Netflix che mostra quanto i felini domestici sono amati sopra ogni altra cosa

Come dimostra bene la serie documentario di Netflix Giu le mani dai gatti (Don’t f*** with cats) che mostra come Internet si sia attività in maniera perfetta e senza attriti e litigi nell’aiutare le autorità a braccare un killer di gattini. Si, perchè internet può litigare su tutto ma c’è una cosa che mette tutti d’accordo  e che sprona le persone all’azione, non si toccano gli animali, non si toccano i gatti, questo il senso della serie Netflix, Giù le mani dai gatti.

Chi sono i Pet Influencer?

Postare gattini e micetti è altresì l’attività preferita su internet da milioni e milioni di persone, account instgram dedicati, micetti con migliaia di follower, padroni che hanno fatto della loro passione per il quadrupede un vero e proprio lavoro. Il pet influencer, ma cosa fa precisamente? Il petinflueceer fotografa il suo micio con prodotti pet, food, pettorine, cucce, sponsorizza i brand insomma, e dato che più di 6 milioni di italiani hanno un gatto va da se che quedta attività è molto redditizzia.

Libri sui gatti e gatti sui libri

Ogni hanno i libri sui gatti non si contano, dalla narrativa alla saggistica, ma vi consiglio una piccola chicca da recuperare, un racconto pubblicato dalla rivista Internazionale nel numero speciale dedicato alla fantascienzam ovvero Naomi Kritzer, Solo foto di gattini (Cat Pictures Please, 2015, vincitore del Premio Hugo; già uscito su Robot col titolo Foto di gattini, grazie) uscito su Internazionale 1339.

Ma voi avete capito perchè i gatti amano cosi tanto strusciarsi sui libri aperti?

Internet e…meme

Da re indiscusso dell’immaginario internettiano sua maestà il felino domestico non poteva non essere protagonista di uno dei meme più virali del 2019 e di tutta internet, sapete già che mi riferisco al  gatto confuso a cena rinominato dal web Gattoshifomadò in inglese Smudge the Cat, ovvero il gatto con un espressione non proprio approvante seduto a tavola davanti a un piatto d’insalata

l’origine di questo meme risale al  19 giugno 2018, quando l’utente di Tumblr deadbefordeath ha pubblicato la fotografia di un gatto bianco con un’espressione confusa seduto su una sedia di fronte a un piatto con verdure, intitolando il post “lui non ama i vegetali”. La pubblicazione ha guadagnato oltre 50.300 Mi piace e relog di risorse nel corso del prossimo anno.

Internet ha prodotto anche una gigantesca eco al famoso paradosso del gatto di Schrödinger

Il paradosso del gatto di Schrödinger è un esperimento mentale ideato nel 1935 da Erwin Schrödinger, con lo scopo di illustrare come la meccanica quantistica fornisca risultati paradossali se applicata ad un sistema fisico macroscopico.

Andando decisamente contro il senso comune, esso presenta un gatto che, in uno stato noto come sovrapposizione quantistica, può essere contemporaneamente sia vivo che morto, come conseguenza dell’essere collegato a un evento subatomico casuale che può verificarsi o meno. Il paradosso è descritto spesso anche nelle discussioni teoriche sulle interpretazioni della meccanica quantistica.

Fonte : Affari Italiani