Un weekend in paradiso: ecco ciò che serve per staccare la spina!

Quante volte ci viene spontaneo dire: “Ho proprio bisogno di una vacanza!“. Passiamo le nostre giornate con il pensiero costante al lavoro e in coda nel traffico a respirare smog e polveri sottili. Aggiungiamoci poi che è inverno, fa freddo e ci vuole mezz’ora solamente per vestirsi tra camicia, maglione, cappotto, sciarpa, guanti, collant e calzettoni e, insomma… lo stress è bello che servito!

Eppure basterebbe poco, qualche giorno di pace e relax, giusto un weekend, magari un filo più lungo del normale. Tre o quattro giorni in un’isola paradisiaca, per staccare la spina da tutto e tutti, ricaricare le batterie e vivere qualche esperienza diversa dal solito così da avere qualcosa da raccontare e su cui fantasticare una volta tornati a casa.

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Viaggiare con la fantasia, in fondo, non costa nulla: una spiaggia assolata con soffice sabbia che corre per chilometri, un mare dall’acqua cristallina che assume sfumature dai colori magici, l’aria pura della natura incontaminata che rigenera fisico e polmoni, panorami mozzafiato su cui far vagare lo sguardo in serenità e poi… odori, suoni e sapori, nuovi e diversi da quelli a cui siamo abituati in città. Ma ve lo immaginate un weekend così?

E se vi dicessi che è possibile? Che esiste davvero un luogo del genere e che non si trova dall’altra parte del mondo, nei classici Caraibi, Mauritius e compagnia bella? Anche perché, andare fin laggiù con soli pochi giorni a disposizione, non avrebbe proprio senso…altro che relax, sarebbe più lo stress del viaggio che altro. E questo luogo fantastico non si trova neanche in Italia, perché la classica gita fuori porta nel Bel Paese è bella, sì, ma non rispecchia decisamente il viaggio fantastico che ci siamo fatti poco fa.

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Già, perché Capo Verde, oltre alla vicinanza, ha una particolarità che la rende la meta ideale: l’arcipelago conta ben dieci isole magnifiche, una diversa dall’altra per caratteristiche e attrattive. Penso alle fantastiche saline di Pedra Lume, sull’Isola di Sal, dove poter respirare aria salubre e rigenerante o, a Buracona, dove ammirare l’Olho Azul, l’occhio azzurro, una meraviglia della natura dall’acqua del color del paradiso. Penso alla natura incontaminata dell’isola di Maio, dell’isola Brava o di Santo Antao, ma soprattutto di Santa Luzia, isola disabitata diventata riserva naturale, o ancora al parco naturale dell’isola di Fogo, dove svetta il vulcano che ha dato origine all’arcipelago. Escursionismo, trekking e panorami unici e indimenticabili, quindi, ma anche la musica scatenata del carnevale in stile luso-brasiliano dell’isola di Sao Vicente, e le cene a base di pesce e frutti di mare o i pranzi con la cachupa, piatto a base di carne di maiale tipico del luogo, magari accompagnato dal rinomato vino di Fogo. E come non visitare le vecchie cittadine coloniali portoghesi come la Cidade Velha, a Santiago, che è protetta dall’UNESCO, o quella di San Felipe, sull’isola di Fogo. Senza dimenticare ovviamente i chilometri e chilometri di sabbia che vi aspettano sulla spiaggia di Santa Maria a Sal e sull’isola di Boa Vista, dove l’unica fatica sarà quella di stendersi al sole e riposare gli occhi o, ancora, fare un tuffo nel mare cristallino di Maio dove gli appassionati di snorkeling troveranno la loro zona di comfort.

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Insomma, elencare tutte le possibili attrattive di Capo Verde è impossibile, ma basti sapere che con un unico viaggio, si hanno a disposizione tante tipologie di vacanza diverse, tante attività, emozioni e mille ricordi da portare a casa per poter continuare a sognare, anche chiusi nella propria auto infognata nel traffico.

Il desiderio di tornare in paradiso non vi lascerà mai: loro lo chiamano morabeza, quella sorta di malinconia, inspiegabile a parole, che vi riporta sempre laggiù con la mente e con il cuore. Ma vi svelo un segreto per sconfiggere la morabeza: prenotare anche per il weekend successivo e per quello dopo ancora e, isola dopo isola, diventare parte dell’arcipelago, conoscerlo a fondo così da farlo diventare una seconda casa, dove potersi rifugiare ogni volta che si sente il desiderio di staccare la spina.

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A tornare in paradiso vi aiuta ovviamente Cabo Verde Airlines, con i suoi comodi Boing 757 e le sue tariffe Economy e Comfort. E per chi deve spingersi più in là, la compagnia offre ottime connessioni verso alcune mete brasiliane come Forteleza, Recife, Salvador de Bahia e Porto Alegre, oltre che con la capitale del Senegal, Dakar, garantendo sempre elevati standard di sicurezza, puntualità e comfort. In questi casi, però, la tappa a Capo Verde è d’obbligo, grazie al programma Stop Over proposto da Cabo Verde Airlines, che dà la possibilità di spendere fino a 7 giorni in transito nell’arcipelago senza alcun costo addizionale alla tariffa aerea.

Stacca la spina con Cabo Verde Airlines, l’unica compagnia aerea che permette di trascorrere un esotico weekend lontano da casa, ma non poi così lontano…

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Fonte : Today