Lamaro: ai bordi di periferia il murale gigante di Eros Ramazzotti

Era il febbraio del 1986 quando un giovane cantante romano vinse il Festival di Sanremo. Da allora sono passati 34 anni e di strada dalla periferia romana quel giovane cantautore ne ha fatta molta, tanto da diventare uno degli artisti italiani più acclamati in Italia ed all’estero. “Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti più, dove l’aria è popolare è più facile sognare, che guardare in faccia alla realtà“, questa la prima strofa che portò Eros Ramazzotti a vincere il Festival della Canzone Italiana con la canzone “Adesso tu”.

Trasferitosi lontano dalla sua periferia, Eros Ramazzotti è però rimasto nel cuore di tanti abitanti che vivono ancora nel quartiere dell’area sud est della Capitale. Un amore che ha preso forma sotto forma di un gigante murale realizzato sulla facciata di una palazzina di viale Palmiro Togliatti, non lontano dalla casa di via Carlo Calisse dove Eros è nato e cresciuto prima di divenire un artista internazionale.

Realizzato da Cosimo Cheone Califfa a raccontare come è nata l’idea di realizzare il murale di Lamaro uno degli amici di Eros Ramazzotti, Patrizio “Chicco” Vanni. “E’ stata un’idea spontanea nata da un gruppo di circa 20 persone. Per realizzarlo ci abbiamo messo cinque giorni, ed oggi sono stati decine i fans che sono arrivati nel nostro quartiere per scattarsi un selfie sotto questa bellissima opera“.

Con una canottiera bianca, in un ritratto giovanile con la scritta “Musica è“, riferimento ad un altro brano storico dell’artista originario di Lamaro-Cinecittà, come racconta ancora a RomaToday Chicco Vanni, “Ho girato le foto ad Eros impegnato in questo momento in un tour in Sud America ed è rimasto molto felice. Mi ha detto che presto verrà a vederlo di persona“.

In attesa dell’arrivo dell’ex ragazzo nato ai bordi di periferia Vanni ha voluto ringraziare chi si è adoperato per la riuscita dell’opera. “Ringrazio Augusto e Stefano Latini, Cosimo Cheone, Sergio Rossi, Massimo Puleo, Daniele Canafoglia e tutti coloro che hanno partecipato“. 

Seppure terminato “l’inaugurazione sarà fatta domenica prossima (23 febbraio ndr) e verrà anche il papà di Eros, Rodolfo Ramazzotti, da tutti conosciuto come Carlo

Fonte : Roma Today