Cadavere avvolto in una coperta a Villa Spada: si indaga sull’identità della vittima

Potrebbe essere di una transessuale il corpo trovato in avanzato stato di decomposizione sugli argini del fiume Tevere nella zona di Villa Spada sabato 15 febbraio. Le indagini sono condotte dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara diretto da Fabio Germani che hanno effettuato i rilievi. 

Il cadavere non aveva documenti e non è stato identificato. Seppur constatato il sesso maschile della vittima, l’avanzato stato di decomposizione in cui è stato trovato il corpo, con la morte risalente secondo una prima analisi medico legale ad almeno tre settimane, ha reso difficile identificarne la sessualità con certezza. 

Scoperto dagli agenti del Reparto Fluviale del GSSU della Polizia Locale di Roma Capitale, il cadavere è stato trovato nascosto fra la vegetazione in un incavo che si trova fra l’argine del fiume ed il depuratore Acea, in via Castiglion Fiorentino, all’altezza di via Salaria 903. 

Traslata la salma all’obitorio, la stessa è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne ha diposto l’autopsia. Sarà infatti l’esame autoptico a stabilire le cause del decesso.

Seppure senza evidenti segni di violenza sul corpo, al momento gli investigatori non escludono nessuna ipotesi investigativa, dalla morte violenta a quella accidentale o naturale. Resta da comprendere chi e come abbia portato il corpo privo di vita nell’area a ridosso del fiume Tevere ed i motivi per il quale il cadavare è stato nascosto. 

Indagini in corso anche negli ambienti LGBT per risalire all’identità del cadavere con accertamenti anche sulle segnalazioni di persone scomparse. 
 

Fonte : Roma Today