Ris_volti, la mostra

…a caccia di sguardi.
Scoprirli nei più reconditi angoli del mondo che abitiamo.
Osservare e perdersi, perdersi in quegli occhi liquidi, giovani, nuovi.
Occhi di fanciullo, è lì che albergano la purezza, l’umiltà, l’incanto del mondo.
E’ lì che nasce la “parola” ancor prima di essere pronunciata.

Emanuela Cianfrocca si muove libera, leggera e delicata come un acquerello, profonda come profonda è la Terra che genera Vita, lieve come il verde e il celeste di certi occhi vestiti dalla natura, brillante come i rossi d’autunno. Scevra da ardite, e spesso fallaci, sovrastrutture dell’imperante arte contemporanea, Emanuela Cianfrocca si mostra altresì artefice di una pittura cromaticamente emozionale, rispettosa e grata di tutto ciò che l’insita sensibilità le permette di trasformare armonicamente in “accaduto artistico”, sperimentatrice empatica, giovane anima in questo mare di sguardi desiderosi di vivere altrove, anelanti e bramosi di esistere in perpetuum.

L’Arte è innanzitutto l’arte di saper guardare.

“[…]ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo, noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica meraviglia. […]” tratto da Il fanciullino di Giovanni Pascoli.

Francesca Piovan

Fonte : Roma Today