“Visuali Urbane” personale di Paolo Viterbini

Paolo Viterbini in un viaggio immaginario dipinto negli spazi blu, percorre tra terra e cielo le vie di un rinnovato paesaggio urbano; ora ridisegnato nelle visioni delle mappe urbane, ora intravisto attraverso ideali passaggi che trasformano la realtà nelle soluzioni da lui ideate. Nel linguaggio pittorico/scultoreo la forma dialoga con lo spazio, i vuoti diventano pieni e viceversa, i pesi si alternano ora leggeri e lievi ora imponenti ed importanti e la pittura diventa scultura.

Egli nelle sue opere occupa lo spazio pittorico e scultoreo attraverso la presenza di elementi parcellizzanti che ri-costruiscono le immagini secondo una visione quasi metafisica da cui emergono soluzioni caratterizzate da leggerezza e dinamismo.
Le geometrie espresse nelle forme dei quadrati, delle parallele, dei cerchi danno la visione rigorosa dei lavori dove il predominio delle linee e delle curve si fanno portatrici di messaggi umanamente coinvolgenti.

Giorgio Di Genova dice di lui nella Storia dell’Arte Contemporanea Italiana del “900”: Paolo Viterbini crea queste introiezioni che affondano le radici del sui totale distacco dall’immagine, che tuttavia avviene gradualmente su base della luce che smangia i contorni delle forme…
Claudia Zaccagnini a sua volta: Paolo Viterbini compone con rigore geometrico e affida ai profili taglienti della materia e ai riflessi cangianti della superficie la sua idea di Vita urbana. Elabora una stratigrafia della concatenazione, sottile allusione al nostro vivere sociale…

Fonte : Roma Today