San Valentino, la storia della festa degli innamorati

L’origine della festa si perde in un tempo lontano e tra notizie incerte: ma sono in molti a considerarla il tempo giusto per ribadire l’amore

(foto: Pixabay)

San Valentino è la festa che il 14 febbraio divide il mondo coppie che festeggiano, coppie che lo snobbano e single (che si fanno da parte). Ma come nasce questo giorno di festeggiamenti dedicati agli innamorati?

Una tesi, su cui non tutti concordano, vede nella festa degli innamorati un tentativo di continuità, intorno al V secolo, con la pratica, poi archiviata, dei Lupercalia, tradizione pagana che includeva rituali dedicati anche alla fertilità e che cadeva nel medesimo periodo a febbraio.

Per quanto riguarda invece il collegamento religioso con San Valentino, sono poche le notizie attendibili, legate a una identificazione certa del santo martire.

Tuttavia, a Terni, dove San Valentino è il patrono, appare chiara l’identificazione con il vescovo e martire nato nella città umbra alla fine del II secolo. Valentino, secondo le ricostruzioni storiche, a Roma fu martirizzato e decapitato, e il corpo fu in seguito riportato a Terni lungo la via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città. E quindi diversi episodi, che sconfinano nel mito, ci fanno pensare che fosse il protettore degli innamorati: uno su tutti la sua azione nel matrimonio tra Sabino, centurione pagano, e Serapia, una cristiana. Il 14 febbraio, quindi, cade il ricordo di San Valentino martire per la Chiesa Cattolica.

E il legame con l’amore e la coppia? In ambito letterario, una ipotesi non univoca, al fine di stabilire la presenza o meno di una convenzione valentiniana, passerebbe da un collegamento che il poeta inglese Geoffrey Chaucer compie in The Parliament of Fowls (Il parlamento degli uccelli). Il poemetto, spiega l’Enciclopedia Britannica, è una sorta di sogno-visione che richiama il giorno di San Valentino, in cui gli uccelli scelgono davanti alla dea Natura il loro compagno. Ma non c’è concordanza su data e rimandi ad altre situazioni.

L’opera di Chaucer, in generale, è stata spesso legata o pensata concepita per eventi di corte e si sa che la corte è quel luogo dove l’amore romantico trionfa.

Fonte : Wired