5 giochi da tavolo da fare in coppia a San Valentino

Avete mai pensato di sfidare il vostro partner nella realizzazione del patchwork più bello, tra stoffe, bottoni e operazioni di taglia e cuci? Potete farlo nell’ennesimo, piccolo gioiello del leggendario game designer Uwe Rosenberg, che qui si è posto l’obiettivo di creare un competitivo per coppie. Ci riesce mettendo insieme tre semplici elementi che creano una meccanica veloce e appagante: la scelta e il piazzamento di pezzi in stile tetris su due mini-tabelloni; la necessità di gestire un’economia fatta di bottoni, accumulandone il più possibile e impiegandoli poi in modo efficiente; e un andamento dei turni che favorisce il giocatore che è rimasto indietro su un tracciato che tiene conto delle azioni spese. Wired: colorato e leggero. Tired: il tema è solo una scusa per un gioco assolutamente astratto (Edizioni uplay.it, 20 minuti, 18 euro) Un ottimo gioco competitivo per due aspiranti mercanti al servizio del maharaja. Solo il più ricco potrà aggiudicarsi i due sigilli di eccellenza necessari per l’ambita vittoria. Ad ogni round, ci si alterna scegliendo carte-merci dal tavolo, assoldando cammelli che in futuro permetteranno di raccogliere più beni, o vendendo quello che si è raccolto nella propria mano. Attenzione, però, perché i primi a scartare una tipologia di merce otterranno più soldi, mentre gli ultimi potrebbero ritrovarsi con un pagamento decurtato. D’altro canto, chi venderà per primo 3, 4 o 5 carte dello stesso tipo tutte insieme, otterrà un bonus sostanziale. Alcuni tipi di beni, infine, sono più rari e preziosi di altri, ma bisogna liquidarne almeno due alla volta. Meglio puntare all’accumulo, allora, o vendere tutto il più in fretta possibile e battere sul tempo l’avversario? Wired: un gran gioco in un piccolo pacchetto. Tired: la fortuna può giocare un ruolo importante in alcune partite (Asmodee Italia, 30 minuti, 25 euro) Questo board game è un sogno diventato realtà per le coppie amanti degli anime. L’edizione è in inglese, ma la conoscenza richiesta della lingua è minima e si limita prevalentemente al manuale. Si tratta di un gioco di carte cooperativo asimmetrico, in cui ogni partner interpreta un ruolo ben preciso: Ren è una ragazza in coma, assediata dall’oscurità; Feth è il suo innamorato, che cerca di farle rivivere i ricordi giusti per riparare il suo cuore. I due non possono comunicare in alcun modo durante la partita, se non attraverso un cauto piazzamento delle carte sul tavolo. Feth dovrà mettere a disposizione di Ren delle carte che le permettano di comporre una serie ben precisa di colori e numeri, stando attenti ai malefici corvi che divorano ricordi e possono segnare la sconfitta finale. Wired: Le belle illustrazioni in pieno stile manga si sposano con delle meccaniche innovative. Tired: il tema giapponese non è per tutti (Osprey Games, 45 minuti, 14,99 euro) 7 Wonders Duel resta uno dei punti di riferimento nell’universo dei board game per due giocatori. Gli autori hanno ripreso tutti gli elementi che hanno sancito il successo della versione originale per 2-4 giocatori, e li hanno adattati in maniera brillante in un testa a testa competitivo e strategico, con un’interazione ancora più serrata. Due civiltà si sfidano per primeggiare in uno su diversi fronti: sviluppo scientifico, potere militare o vittoria civile. I giocatori pescano carte (coperte o scoperte), raccolgono soldi e risorse, e li impiegano per costruire strutture che a loro volta forniranno nuove risorse e vantaggi. Wired: veloce da apprendere e da giocare, ma con la profondità di un gioco più complesso. Tired: chi ha già la versione per più giocatori potrebbe trovare pochi stimoli (Asmodee Italia, 30 minuti, 24,90 euro)  In testa alla classifica di San Valentino non può che sedere Fog of Love, board game rigorosamente per 2 giocatori in cui si esplora quel tema misterioso e cangiante che è l’amore. Proprio come in una coppia, non c’è un vincitore o un perdente, ma si lavora insieme per costruire le personalità e la storia di due innamorati, scegliendo poi come reagire dinanzi a scenari e situazioni di vita quotidiana: serate romantiche, litigate, suoceri impiccioni, prole… cercando sempre di mantenere più alto possibile il grado di soddisfazione nella relazione. Ogni partita racconta una storia sulla base di tali scelte, sino ad arrivare a uno tra i tanti possibili finali. Un board game non tradizionale, a metà tra esperienza narrativa e gioco di ruolo in scatola. Wired: la grafica e i componenti di grande impatto. Tired: bisogna conoscere l’inglese (edizioni Hush Hush, 1-2 ore, 50 euro)

Fonte : Wired