La vittoria di Renée Zellweger: per il terzo anno vince un personaggio realmente esistito

Renée Zellweger ha conquistato l’Academy grazie alla sua performance della diva Judy Garland in Judy di Rupert Goold. Un Oscar vinto – il secondo in carriera – per un personaggio realmente esistito. Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale l’Academy premia un attore o un attrice per aver interpretato un personaggio non di finzione.

Nel 2018 fu la volta di Allison Janney, che vinse l’Oscar grazie al ruolo di LaVona Golden, severa e crudele madre di Tonya Harding (Margot Robbie), nel biopic Tonya di Craig Gillespie. Nello stesso anno vinse anche Gary Oldman, premiato per la sua incredibile performance nel ruolo di Winston Churchill ne L’ora più buia.

Il 2019 è stato l’anno di Rami Malek nel discusso Bohemian Rhapsody, nel quale ha interpretato il frontman dei Queen, Freddie Mercury.
Altri due premi del 2019 sono stati assegnati ad interpreti che hanno portato sul grande schermo personaggi realmente esistiti: si tratta di Olivia Colman per La favorita – con il ruolo di Anna d’Inghilterra – e Mahershala Ali, che ha interpretato Don Shirley in Green Book, film che trionfò anche nella categoria principale nell’edizione 2019 della Notte degli Oscar. Su Everyeye trovate la recensione di Judy di Rupert Goold e la recensione di Green Book, film che vinse la scorsa edizione.

Fonte : Everyeye