Disney non sposterà l’uscita di Mulan nonostante i cinema chiusi in Cina

Ci sono cose che neanche una grande casa di produzione abituata a calcolare fino al minimo dettaglio potrà mai prevedere: capita, allora, che Disney programmi l’uscita del remake live action di Mulan e che rischi, però, di non poter distribuire il film proprio sul mercato dov’era più atteso.

Parliamo ovviamente della Cina: come tutti saprete, l’epidemia di coronavirus partita da Wuhan sta inevitabilmente condizionando il regolare funzionamento di praticamente ogni servizio che preveda l’aggregarsi di più persone, tra cui quindi anche le sale cinematografiche.

I cinema cinesi sono chiusi dallo scorso gennaio e, ovviamente, è difficile fare pronostici sul momento della riapertura. Una situazione che potrebbe penalizzare parecchio, dunque, il remake del Classico del 1998, che per ovvie ragioni puntava a conquistare il botteghino cinese.

A Disney restano dunque due possibili strade da percorrere: rinunciare al lancio sincronizzato in tutto il mondo e ritardare l’uscita in Cina o, in alternativa, rimandare la release del film anche in tutti gli altri Paesi. Molto difficile, comunque, che si propenda per la seconda ipotesi: ci sarebbe infatti a quel punto da far ripartire un’intera campagna di marketing, che ad oggi sta invece proseguendo per la sua strada annunciando sempre l’uscita del film per il giorno previsto.

La guerra è alle porte, intanto, nell’ultimo trailer di Mulan; la regista, invece, alcuni giorni fa ha confermato l’assenza di Mushu dal live action di Mulan.

Fonte : Everyeye