La storia di L’italiano, il classico di Toto Cutugno a Sanremo 1983

Se c’è una canzone che ha segnato la storia recente del Festival di Sanremo, quella è L’Italianoil successo di Toto Cutugno del 1983, divenuta all’istante un classico, nonostante il mancato successo in classifica al Festival di quell’anno. Canzone che Francesco Gabbani propone sul palco dell’Ariston a Sanremo 2020. L’artista toscano, che porterà in gara il brano Viceversa, sceglie il successo senza tempo di Toto Cutugno per celebrare la settantesima edizione di Sanremo.

La storia de L’Italiano

Una canzone che Toto Cutugno portò in gara al Festival nel 1983, classificandosi in quinta posizione, consolandosi tuttavia con la vittoria assegnatagli dagli italiani da casa con il concorso Totip “Cantanti e vincenti”. La canzone era stata inizialmente scritta dal cantautore per Adriano Celentano, che poi non accettò di inciderla. Per fortuna di Cutugno, se si considera l’enorme successo internazionale della canzone, che nel corso degli anni è diventata, di fatto, una delle più note al mondo. Oltre al quinti posto in classifica, la canzone si piazzò al secondo posto nella classifica del premio della critica assegnato dai giornalisti, dietro a Vacanze romane dei Matia Bazar e davanti a 1950 di Amedeo Minghi.

Il significato della canzone di Toto Cutugno

L’Italiano è certamente tra le canzoni più evocative e significative della carriera di Toto Cutugno, nonché della canzone italiana moderna. Il pezzo, che elenca i vizi e le virtù degli italiani, legandoli a fenomeni e manifestazioni tipiche della gente che abita la penisola, appare uno spaccato dell’Italia degli anni ’80. La canzone è stata il trampolino di lancio per la celebrità di Toto Cutugno all’estero, e in particolare oltre la cortina di ferro, nell’est europeo e in Russia. Proprio nel 1983 il Festival di Sanremo venne trasmesso dalla televisione russa, divenendo un evento molto amato e L’italiano, proprio in virtù delle forti immagini di italianità contenute nella canzone, acquisì enorme fama.

Il testo di L’Italiano

Lasciatemi cantare
Con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare
Sono un italianoBuongiorno Italia, gli spaghetti al dente
E un partigiano come presidente
Con l’autoradio sempre nella mano destra
Un canarino sopra la finestraBuongiorno Italia con i tuoi artisti
Con troppa America sui manifesti
Con le canzoni, con amore
Con il cuore
Con più donne e sempre meno suoreBuongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia
Buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch’ioLasciatemi cantare
Con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare
Una canzone piano pianoLasciatemi cantare
Perché ne sono fiero
Sono un italiano
Un italiano veroBuongiorno Italia che non si spaventa
Con la crema da barba alla menta
Con un vestito gessato sul blu
E la moviola la domenica in TVBuongiorno Italia col caffè ristretto
Le calze nuove nel primo cassetto
Con la bandiera in tintoria
E una Seicento giù di carrozzeriaBuongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia
Buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch’ioLasciatemi cantare
Con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare
Una canzone piano pianoLasciatemi cantare
Perché ne sono fiero
Sono un italiano
Un italiano veroLasciatemi cantare
Con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare
Una canzone piano pianoLasciatemi cantare
Perché ne sono fiero
Sono un italiano
Un italiano vero

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Fonte : Fanpage