Coronavirus, medici e ricercatori dello Spallanzani isolano il ceppo. A Pratica di Mare gli italiani di ritorno dalla Cina

Giornata importante per la lotta al coronavirus. I virologi dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti, primi in Europa, ad isolare il ceppo responsabile dell’infezione.

La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, è stata già depositata nel database GenBank, e a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale. Una notizia che ha fatto felice anche la sindaca Virginia Raggi che ha definito l’ospedale “un orgoglio di Roma”.

Il rimpatrio degli italiani a Pratica Di Mare

Sono attesi invece il 3 febbraio, i circa 80 italiani che torneranno da Wuhan dopo che le autorità cinesi hanno deciso di blindare in entrata e in uscita la città. La maggior parte dei connazionali rientrerà lunedì in Italia con un aereo militare.

Il volo atterrerà nell’aeroporto militare di Pratica di Mare. Da  saranno immediatamente trasferiti in una struttura per far partire il protocollo sanitario, un monitoraggio destinato con ogni probabilità a durare 14 giorni: ossia il periodo in cui si stima avvenga l’incubazione del coronavirus.

Il luogo preciso dove saranno fatti alloggiare non è stato ancora annunciato ufficialmente ma dovrebbe trattarsi di una caserma dentro il complesso della Cecchignola, alla periferia sud di Roma.

I pullman saranno scortati da polizia e carabinieri lungo un percorso che da Pratica di Mare seguirà via Pontina e quindi via Laurentina, fino alla Cecchignola. Chiusure al traffico solo al loro passaggio. 

I medici dello Spallanzani isolano il virus

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Il bollettino del 2 febbraio 

Nel frattempo Roma vuole tornare alla tranquillità dopo l’allarme scoppiato per il coronavirus e i due casi accertati. “In merito ai due cittadini di nazionalità cinese provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, attualmente ricoverati presso l’Istituto Nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani, si comunica che le loro condizioni cliniche sono in continuo monitoraggio da parte del personale della struttura sanitaria. Si conferma che i medesimi cittadini cinesi pur mantenendo condizioni cliniche discrete presentano entrambi polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale”, si legge nel terzo bollettino medico emanato dalla struttura sanitaria romana. Riguardo al paziente di nazionalità rumena le sue “condizioni di salute sono buone”.

 

Fonte : Roma Today