Roma, il ko subito dal Sassuolo pesa: le parole di Dzeko e le ammissioni di Fonseca

“È un problema mentale, deve essere per forza così”. L’allenatore della Roma, Fonseca, ha chiuso con queste parole l’analisi della sconfitta subita per 4-2 contro il Sassuolo. Ha riconosciuto la bravura degli avversari, ha sottolineato più di un errore individuale dei suoi e l’allegria dell’arbitro nel far sventolare cartellini ma, di fondo, non è riuscito a trovare altra logica al crollo verticale dei giallorossi, reduci da un’ottima prestazione nel derby: “Penso che per questa partita non eravamo preparati mentalmente perché 45 minuti così per me non sono spiegabili. Non è possibile vincere difendendo così, in pratica non abbiamo giocato il primo tempo. Penso che principalmente abbiamo sbagliato la pressione alta lasciando spazio alle spalle di Cristante”.

Contro il Sassuolo tutto quello che poteva andare male è andato peggio, ma di base sembrava esserci meno serenità, meno concentrazione. Ed ecco l’origine degli errori. Errori che i ragazzi magistralmente guidati da De Zerbi (obiettivo mai nascosto del ds Petrachi) hanno sfruttato al massimo, segnando il terzo gol di vantaggio allo scoccare del 26′. Berardi, Boga, Caputo&Co. sapevano già dove trovare le falle nel sistema di gioco di Fonseca, ma il punto è che non hanno trovato alcuna resistenza.

Una reazione degna di nota si è intravista nel secondo tempo e ha portato al 100° gol giallorosso di Edin Dzeko, ma intanto continuavano a fioccare allegramente cartellini gialli in casa Roma. E al 69′ il metro di giudizio a dir poco opinabile scelto dall’arbitro Pairetto ha portato all’espulsione di un incredulo Lorenzo Pellegrini. Quattro minuti dopo, al 73′, Veretout trasformava il rigore del 3-2, riaccendendo la speranza di un pareggio. Invece alla prima occasione utile la Roma è stata trafitta dall’estro di Boga, che ha praticamente archiviato la vittoria al 74′.

VIDEO | Gli highlights di Sassuolo-Roma

Il “caso” Dzeko-Fonseca

Poco dopo il triplice fischio finale, una telecamera di Dazn ha inquadrato Dzeko e Fonseca, indugiando il giusto per far capire chi stesse dicendo qualcosa a chi. L’attaccante, arrabbiato e sconsolato al contempo, guardava il proprio allenatore e scuotendo leggermente la testa gli ripeteva un concetto che in un primo tempo è rimasto ignoto.

Da qui è partita la gara di lettura labiale e sono state ipotizzate diverse frasi. La più accreditata riportava, più meno: “No, mister, non possiamo giocare così, con questo modulo/in questo modo”. Qualche minuto dopo, durante le classiche interviste post-partita, lo stesso Fonseca, interrogato sulla questione, chiariva candidamente, accennando un sorriso: “Dzeko mi ha detto che non c’era bisogno di parlare con l’arbitro. Non era il momento di arrabbiarsi con lui. Mi ha tranquillizzato”. E anche lo stesso Dzeko ha poi (quasi) spento sul nascere ogni polemica, rispondendo alla domanda circa cosa avesse detto al proprio allenatore: “Niente di particolare”.

Fonte : Roma Today