La regista di Birds of Prey spiega la scelta di effettuare dei reshoot

Il fatto che alcune scene di un film vengano rigirate dopo la fine della produzione dello stesso è spesso indice di errori da correggere, effetti speciali deficitari, risultati non ottimali e, insomma, problemi di vario genere. Non è questo però il caso di Birds of Prey, almeno secondo la regista Cathy Yan.

La notizia della necessità di effettuare alcuni reshoot per il film con Margot Robbie aveva infatti mandato un po’ in allarme buona parte dei fan di Harley Quinn, desiderosi di veder rendere giustizia alla loro eroina dopo il deludente Suicide Squad del 2017.

Secondo Yan, però, non c’è nulla da temere: “Penso che ‘reshoot’ sia una definizione sbagliata, perché porta a pensare che tu stia rigirando una scena, ma la maggior parte delle volte stai solo aggiungendo qualcosa. Abbiamo aggiunto un po’ di scene d’azione al film. C’è sempre stata ovviamente, ma l’abbiamo un po’ pompata. È parte del processo, lo sapete. Tutti i film Marvel, tutti i film, tutti lo fanno ormai ha spiegato la regista, tranquillizzando i fan.

La produttrice del film, intanto, ha assicurato che Birds of Prey sarà un film standalone, privo di qualunque collegamento esplicito con Suicide Squad e gli altri film del DC Extended Universe. Nonostante ciò, pare che in Birds of Prey ci sarà una scena di Suicide Squad scartata da David Ayer.

Fonte : Everyeye