Il coronavirus spaventa anche il mondo dei videogiochi​

Afp

 Un torneo di Esport a Taiwan

Il Coronavirus e la paura che il contagio possa estendersi non sta risparmiando neanche il mondo dei videogame. Nelle ultime settimane, con l’aggravarsi della crisi sanitaria, sono stati annullati eventi di primo piano previsti in Cina o nella vicina Taiwan per evitare l’aggravarsi della situazione.

A essere colpiti sono stati innanzitutto gli eventi legati agli eSport. Il mondo dei videogiochi competitivi è infatti uno dei settori che sta facendo registrare gli sviluppi maggiori nel mondo, con tornei ed eventi capaci di riempire arene e palazzetti dello sport, oltre ad appassionare milioni di gamer collegati da casa in streaming. La Cina in questo settore è uno dei mercati che sta registrando i tassi maggiori di crescita, ma di fronte all’emergenza sanitaria anche questo business milionario è stato costretto a fermarsi.

La sospensione della League of Legends

La prima organizzazione ad annunciare lo spostamento a data da destinarsi dei suoi tornei è stata la “League of Legends Pro League”, il torneo cinese più importante legato al MOBA creato da Riot Games (casa di sviluppo statunitense ma acquistata dal colosso cinese Ten Cent) League of Legends.

Con un tweet del 26 gennaio scorso, gli organizzatori hanno infatti comunicato l’intenzione di annullare la seconda settimana di partite fino al momento in cui non fosse di nuovo sicuro organizzare un evento di queste dimensioni.

“Abbiamo deciso di posticipare la settimana 2 della LPL fino a quando non saremo in grado di garantire la sicurezza e la salute dei nostri giocatori e fan. Ci scusiamo sinceramente di essere arrivati a questo e condivideremo tutte le informazioni il prima possibile. Restate al sicuro e grazie a tutti per il vostro supporto!” si legge nel comunicato sul social network.

Un destino simile è toccato a un altro gioco di grande successo nel circuito degli eSport, lo sparatutto a squadre Overwatch, prodotto da Activision Blizzard. La Overwatch League, il principale campionato internazionale del gioco, ha annunciato la cancellazione di tutti gli eventi previsti in Cina nei mesi di febbraio e marzo.

“Abbiamo deciso di cancellare i nostri match di febbraio e marzo in Cina in modo da proteggere la salute dei nostri giocatori, dei fan e dello staff – si legge nel tweet ufficiale –  Speriamo che i nostri fan passino un Capodanno Lunare sicuro e felice e noi rimaniamo comunque incredibilmente felici di poter giocare gli incontri della Overwatch League in Cina questa stagione. Comunicheremo nuove informazione su quando e dove si terranno i prossimi eventi. Grazie per il vostro supporto e la vostra comprensione”.

Rimandato anche il Game Show di Taipei

Dalla Cina alla vicina isola di Taiwan, la situazione resta critica. L’ultimo annuncio di cancellazione per precauzione sanitaria arriva infatti dal Taipei Game Show, importante fiera di settore di respiro continentale, che doveva tenersi tra il 6 e il 9 febbraio. Gli organizzatori hanno deciso di spostare il Taipei Game Show 2020 alla prossima estate.

“L’OMS ha dichiarato l’emergenza globale per la diffusione del coronavirus di Wuhan – si legge nel tweet ufficiale – Abbiamo deciso di rimandare il 2020 Game Show di Taipei a questa estate. I dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni”.

Una brutta notizia per tutti gli appassionati di videogame che aspettavano la fiera per avere nuove notizie su alcuni giochi in uscita nei prossimi mesi come Elden Ring (a cui sta collaborando anche il creatore di Game of Thrones George R. R. Martin) e il nuovo capitolo di The Last of Us. Certo presentare novità su quest’ultimo titolo, ambientato in futuro in cui l’umanità è stata decimata da un virus, sarebbe stato poco appropriato in questo momento.

Fonte : Agi