Termini, assistenza molesta ai distributori automatici dei biglietti: fermate due donne

Il lavoro delle forze dell’ordine nelle stazioni di Roma Termini e Tiburtina è senza soluzione di continuità. Si va dall'”assistenza” non richiesta ai distributori automatici di biglietti, effettuata da persone poco raccomandabili, alle molestie, fino alla ricettazione. Ecco gli ultimi casi.

Termini: assistenza forzata all’acquisto di biglietti e molestie

Una donna di nazionalità romena è stata denunciata in stato di libertà dagli agenti del Settore Operativo di Roma Termini del Compartimento di Polizia Ferroviaria. La donna, accompagnandosi ad un’altra donna italiana, è stata avvicinata dai poliziotti, insospettiti dal loro atteggiamento, mentre si aggiravano tra i distributori automatici di biglietti. Le due sono solite stazionare nello scalo di Roma Termini per “aiutare” passeggeri ignari nel procedimento di acquisto dei biglietti ferroviari, per poi chiedere denaro in cambio dell’”aiuto” fornito.

Sottoposte ad un controllo, è emerso che a carico di una di loro c’era un divieto di ritorno nel Comune di Roma, pertanto è stata denunciata in stato di libertà, mentre la cittadina italiana, già destinataria di un ordine di allontanamento in esecuzione al Decreto indicante “Disposizioni urgenti sul decoro urbano”, è stata sanzionata per la medesima ragione.

Sempre a Termini, gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, hanno denunciato in stato di libertà un giovane italiano che, dopo aver chiesto ed ottenuto con scuse varie il numero di utenza telefonica di una donna, ha tentato di molestarla. Il ragazzo, già coinvolto in vicende analoghe, è stato individuato dai poliziotti e riconosciuto dalla parte offesa che aveva sporto denuncia.

Tiburtina: ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito

Nello scalo ferroviario di Roma Tiburtina, gli agenti della Sottosezione di Polizia Ferroviaria, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino romeno. L’indagine di Polizia già avviata da diverso tempo, ha permesso ai poliziotti, a seguito dei controlli effettuati, di risalire a fatti accaduti nel recente passato, che hanno visto coinvolto lo straniero quale responsabile dei reati di ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito.

Fonte : Roma Today