I 10 peggiori film con animali parlanti

Dal migliore al peggiore (compreso l’ultimo Dolittle con Robert Downey Jr.), in ordine di umiliazione delle star che li hanno doppiati. Armatevi di coraggio e pazienza

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Gli animali che parlano nei film non sono mai cambiati nel corso dei decenni, è solo migliorata la tecnologia. Prima non muovevano la bocca: semplicemente sentivamo quel che pensavano; poi è stato possibile muoverla, la bocca, digitalmente; ora sono del tutto digitali, così possono proprio muoversi come umani in accordo con quel dicono.

Questa settimana è nelle sale Dolittle, il film che ripropone le storie – scritte negli anni ’20 – del veterinario che parla con gli animali . È letteratura per l’infanzia che al cinema diventa megaproduzione in cerca di sequel, prequel e capitoli successivi. Robert Downey Jr. è l’umano designato a interagire con animali in CG, a cui un cast di star presta la voce. Tutto è fatto al massimo dei livelli, lo stesso il risultato è al minimo della riuscita e flirta con il ridicolo, come spesso è per questo genere.

Del resto, la storia dei film con animali parlanti, siano essi veri animali che in computer grafica, è un lunga scia di disastri con rarissime eccezioni. Ve li mettiamo qui dal migliore al peggiore, in ordine di umiliazione delle star che li hanno doppiati.

10. Babe, maialino coraggioso

Forse il più contenuto, rigoroso e carino di tutti i titoli con animali parlanti. Nessuna star o quasi è stata umiliata nel corso delle riprese e il tono sognante della fotografia fornisce al film una grazia che gli altri non hanno.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Hugo Weaving.

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9. Il signore dello zoo

C’è stato un momento in cui sembrava che Kevin James potesse essere una star comica e gli venivano affidati diversi film come questo, in cui è un guardiano dello zoo che di colpo scoprire di poter sentire parlare gli animali. Il focus non è su di loro, ma su di lui, e questo salva un po’ la situazione, perché gli animali diventano caratteristi e spalle.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Nick Nolte, ma soprattutto Sylvester Stallone e Cher, rispettivamente leone e leonessa marito e moglie.

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8. Come cani e gatti

Anche qui l’idea abbastanza demenziale di una guerra sotterranea salva il film. Come cani e gatti abbraccia la sua assurdità e la usa come arma. Progetta gag senza senso e follie da cartone animato trovando, se non altro, un senso. Jeff Goldblum è l’umano designato a interagire e reggergli le battute.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Susan Sarandon.

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7. Kangaroo Jack

Un tipico teen movie da inizio anni 2000, in cui una storia di soldi e mala costringe dei ragazzi a interagire con un vivace canguro. Una specie di twist più adulto del genere che, proprio per questo, è irricevibile, a meno che non si siano assunte sostanze stupefacenti.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: nessuno.

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6. In fuga a quattro zampe

Da un ranch attraverso tutta la California fino a San Francisco per ritrovare i propri padroni, praticamente un incrocio tra Torna a casa Lessie e Quattro cuccioli da salvare, con in più i battibecchi tra animali. Questo film del 1993 è un virtuosismo di veri animali al lavoro, ma non si salva comunque dal cringe.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Michael J. Fox, Sally Field, Don Ameche.

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5. Una vita da gatto

Un padre egoista si trova nel corpo del gatto di famiglia e vive così una vita parallela, più vicina alla figlia, scoprendo inghippi che gli erano stati tenuti nascosti e cercando di maturare un altruismo che gli varrà il ritorno a forma umana. Tutto con Kevin Spacey nella parte principale. Che follia!
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Kevin Spacey, appunto.

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4. Tommy e il mulo parlante

È una specie di remake-non-remake di Francis, il mulo parlante, in cui un ragazzo è costretto a occuparsi degli animali di famiglia e scopre così il mulo parlante con la voce di un afroamericano. Puro stereotipo per un film del 2009, che sembra concepito negli anni ’80.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Ice-T.

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3. Attenti al gorilla

Anche noi abbiamo il nostro. È uscito l’anno scorso ed è stato uno dei casi più assurdi del 2019. La trovata poteva anche essere forte, con Frank Matano nei panni dell’umano designato a vivere con un gorilla parlante in casa, è che si rivela ben presto un film senza idee. Un puro spreco di tempo e un’umiliazione inutile.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Claudio Bisio.

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2. Sansone

Il protagonista delle strisce comiche diventa al cinema il classico cane grande e casinista, con in più il doppiaggio di un attore di commedia a dargli leggerezza e simpatia. Una bomba zuccherosa mai divertente e sempre ridicola.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Owen Wilson, Emma Stone.

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1. Beverly Hills Chihuahua

Qualcuno ha pensato fosse intelligente fare un film sulla moda dei chihuahua che impera a Beverly Hills, trasformandoli in cani spocchiosi e snob presi in una grande avventura. È una delle molte fosse delle Marianne del cinema che spesso finiscono in sala. Questo, poi, ha anche avuto un seguito.
GRANDI ATTORI UMILIATI AL DOPPIAGGIO: Drew Barrymore, Andy García.

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Fonte : Wired