Pil fermo, Salvini: “Dato peggiore da 7 anni. Chi avvisa Conte, Renzi e Zingaretti?”

L’economia italiana sta rallentando più di quanto ci si poteva inizialmente aspettare. Lo affermano i dati preliminari dell’Istat, secondo cui il Pil del Paese è calato dello 0,3% nel quarto trimestre del 2019 rispetto a quello precedente. Il prodotto interno lordo rimane invece pressoché invariato in termini tendenziali. Il dato non rispecchia le previsioni degli analisti che attendevano una crescita dello 0,3% su base annua e in dato invariato in termini congiunturali, cioè rispetto al trimestre antecedente. Sul sito dell’Istat si legge:

Nel quarto trimestre del 2019, secondo la stima preliminare, la dinamica del Pil ha subito una battuta di arresto (un calo dello 0,3%)
che ha interrotto la debole tendenza positiva prevalsa nell’arco dei quattro trimestri precedenti. Tale risultato negativo determina un
abbassamento del tasso di crescita tendenziale del Pil, che scende a zero dallo 0,5% del trimestre precedente. La stima preliminare ha, come sempre, natura provvisoria e si basa sulla valutazione dell’andamento delle componenti dell’offerta e su un insieme ridotto di indicatori congiunturali; il valore aggiunto segna un calo marcato nell’industria e in agricoltura, a fronte di un sostanziale ristagno per l’insieme del terziario.

Si tratta, come precisato, di dati preliminari. Tuttavia è possibile fare un primo bilancio per l’anno appena trascorso. Come spiega Repubblica, la crescita per l’intero 2019 si attesterebbe quindi allo 0,2%. Un numero in netta frenata rispetto al +08% che è invece stato registrato nel 2018. Si tratta comunque, sottolinea l’Istat, di una prima indicazione per quanto riguarda i valori medi annuali, che può essere utilizzata come riferimento. I primi dati utili, tuttavia, non saranno resi noti fino a inizio marzo.

Già lo scorso dicembre, ad ogni modo, l’Istituto nazionale di statistica aveva preannunciato una crescita allo 0,2%, quando aveva pubblicato la nota mensile in base anche a quanto stimato dall’Ocse qualche mese prima. Lo scorso settembre, invece, il governo era stato più prudente e nella sua nota di aggiornamento al Def aveva invece parlato di una crescita del Pil per lo 0,1%.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ne ha approfittato per attaccare il governo. “I dati economici usciti oggi sono problematici, con il Pil con il più forte calo da sette anni. L’Italia è ferma. Anche da questo punto di vista c’è qualcuno che non sta facendo quello che deve“, ha commentato l’ex ministro dell’Interno da Milano. Che poi su Twitter ha aggiunto: “Dati ufficiali Istat, economia italiana ferma e calo del Pil peggiore degli ultimi sei anni. Chi avvisa Conte, Renzi e Zingaretti?“.

Anche il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, è intervenuto sui dati diffusi dall’Istat. A margine della presentazione del rapporto Ocse, il ministro ha detto: “Esamineremo bene dati, la caduta del quarto trimestre potrebbe essere stata influenzata anche da fattori calendario non pienamente coltiPrevediamo un rimbalzo di crescita per il primo trimestre 2020 e siamo ancora più determinati a implementare il nostro programma di sostegno a crescita e investimenti. Siamo determinati e fiduciosi a sostenere il rilancio della crescita“.

Fonte : Fanpage