Cosa vedere nel borgo molisano di Oratino

in foto: Borgo di Oratino. Foto di Gianfranco Vitolo

Il Molise, seppur è una piccola regione, è ricco di storia e di borghi da ammirare. Si tratta di uno dei luoghi più caratteristici della nostra bell’Italia, troppo spesso dimenticato dai grandi itinerari turistici. Un borgo da non perdere in Molise è quello di Oratino, luogo ricco di storia e tradizione. Il paese si trova in provincia di Campobasso e fa parte dei borghi più belli d’Italia. Immobile ed isolato su una rupe nella Valle del Biferno, Oratino, fonda le sue radici e la sua storia nella transumanza con lo spostamento delle greggi, che salgono in montagna a maggio e fanno ritorno a settembre. Testimonianza di questo sono gli antichi tratturi, che hanno visto negli anni il passaggio di tanti dei pascoli.

Cosa vedere nel borgo di Oratino

in foto: chiesa di santa maria assunta, Oratino. Foto di Pietro

Il borgo conosciuto soprattutto per la transumanza, si caratterizza per un centro storico incantevole, con la presenza di importanti monumenti. Primo fra tutti il Palazzo Giordano, che presenta ancora oggi un fossato intorno. Il palazzo è stato costruito nella seconda metà del XV secolo. Il suo nome deriva dal suo proprietario, il feudatario Giordano. Nel settecento il Palazzo ha subito alcune trasformazioni che ne hanno modificato la struttura, in particolare, l’edificio ha perso le quattro torri angolari e i merli.

Un altro luogo simbolo del borgo è la Rocca di Oratino, diventata celebre per essere stata la location del film “Non ti muovere” di Sergio Castellito. Del antico castello rimane in piedi la Torre della Rocca, unica testimone che resta immobile sulla rupe che domina l’intera Valle del Biferno.

in foto: La Rocca di Oratino. Foto di Pietro

L’edificio religioso più importante del borgo di Oratino è la Chiesa di Santa Maria Assunta. Anche se di recente ha subito dei restauri ha conservato alcuni tratti medievali. All’interno si può ammirare uno stupendo affresco del 1791 situato nella volta che rappresenta l’Assunzione. L’opera è stata attribuita ad un pittore locale Ciriaco Brunetti.

Altra chiesa importante si trova poco fuori dal borgo ed è la chiesa della Madonna di Loreto, ricca di opere dello stesso autore e del fratello. La chiesa colpisce per i suoi colori vivaci e gli stucchi che creano giochi di luci e ombre. All’interno padroneggia lo stile rococò, uno dei pochi del Molise.  Anche se alcune opere si sono danneggiate nel tempo vale una visita.

Tra le feste che vengono organizzate nel borgo di Oratino, molto suggestiva è quella del 24 dicembre, la Faglia, una tradizione natalizia molto antica. Durante la manifestazione, un gruppo di abitanti trasportano a spalla un fascio di canne lungo circa 14 metri. Il corteo parte dall’ingresso del borgo fino al sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta. Davanti alla chiesa la faglia viene incendiata e benedetta dal parroco. Di sicuro un modo unico per trascorrere la notte di Natale.

Altra festa importante è quella delle Lessate, che si tiene ogni 17 gennaio, in occasione di Sant’Antonio Abate. Durante questa festa si accende il falò, e tutto il borgo di raccoglie intorno al fuoco mentre vengono cucinate le lessate, un piatto a base di ceci, cicerchie e grano.

Fonte : Fanpage