Coronavirus, un nuovo caso allarma i medici

Un caso di trasmissione del nuovo coronvirus da una paziente asintomatica è stato descritto in un articolo sul ‘New England Journal of Medicine‘. Un caso che allarma ma non stupisce il noto virologo Roberto Burioni che spiega che possa trattarsi di una strategia dei virus per diffondersi di più.

“Il morbillo, ad esempio, è già contagioso 2 giorni prima dei sintomi – spiega all’AdnKronos – come si legge nello studio, in Germania è stata descritta una trasmissione da una paziente asintomatica: è partita in aereo e stava bene”.

“Inoltre su ‘Lancet’ un altro articolo sottolinea la preoccupazione per questo tipo di trasmissione. In generale il tempo medio di incubazione sembra essere di 5-7 giorni – aggiunge Burioni – ma sembra possa arrivare fino a 10 giorni. Ecco perché la quarantena dura 2 settimane.”

“La vera difficoltà – insiste Burioni – è rappresentata proprio dai casi asintomatici, pazienti che ancora non hanno sviluppato o non svilupperanno i sintomi”.

Secondo la stessa rivista scientifica Lancet il nuovo “virus di Wuhan” potrebbe aver infettato molte più persone di quanto documentato nelle stime ufficiali. “La mancanza di informazioni dettagliate sulle infezioni confermate significa che le reali dimensioni dell’epidemia e il suo potenziale pandemico restano non chiare” affermano Gabriel Leung dell’University of Honk Kong. In Cina al momento sono circa 10 mila i casi confermati, con oltre 200 decessi.

Coronavirus, ha senso indossare la mascherina?

Intanto il governo italiano ha nominato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli commissario per l’emergenza sanitaria.

“L’Italia -rivendica il premier Giuseppe Conte in una intervista al Tg5 – ha adottato da subito la linea di precauzione più efficace, più tempestiva, più costante.

“È stata confermata nei giorni scorsi dal direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha riconosciuto che l’Italia era in prima linea con le misure più efficaci. Il divieto del traffico aereo o la dichiarazione di emergenza nazionale non avremmo potuto adottarli prima per la semplice ragione che ancora ieri l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza globale e ancora ieri abbiamo accertato i primi due casi in Italia”.

Fonte : Today