Vitalizi, la super pensione dei parlamentari torna a far discutere

Vitalizi restituiti con gli interessi? “Ho fiducia sull’esito dei ricorsi perché sono giuridicamente fondati”. Commenta così Maurizio Paniz, ex deputato per tre legislature di Fi e Pdl, oggi legale di molti dei 772 senatori che, secondo le informazioni raccolte da “Il Fatto”, il prossimo 20 febbraio si vedranno ripristinato il vitalizio che era stato sospeso nel 2019 e restituiti anche gli arretrati.

Paniz non vuole precorrere i tempi e preferisce la via della prudenza. “Non sono abituato a commentare le indiscrezioni – ha dichiarato all’Adnkronos – non ho informazioni, nè alcun tipo di anticipazione sull’orientamento della Commissione chiamata a giudicare sui contenziosi”

“Da avvocato e da ex parlamentare è ovvio che mi auguro che le decisioni della commissione siano favorevoli ai ricorrenti. Esprimo questo auspicio perché sono convintissimo che gli argomenti che abbiamo presentato siano molto solidi e giuridicamente molto, molto validi”

A prendere la decisione sarà la commissione guidata da Giacomo Caliendo – ex sottosegretario di Berlusconi – di cui fa parte anche il senatore leghista Simone Pillon che a La Repubblica ha smentito le indiscrezioni su una questione che “deve essere ancora valutata”.

Tuttavia a far notare un possibile conflitto di interessi sono gli esponenti del Movimento 5 stelle che spiegano come nell’organo di autogoverno del Senato chiamato a dirimere la questione vi siano senatori che siedono in parlamento da prima del 2013 – a cominciare dal presidente della Commissione Contenziosa e che – come sottolinea il senatore pentastellato Primo Di Nicola – da che da questo ribaltamento si avvantaggerebbe personalmente”.

Da parte sua Caliendo nega le indiscrezioni dicendosi anche pronto a “denunciare penalmente per violazione del segreto della camera di consiglio” chi ieri ha fatto circolare voci che vorrebbero l’organismo già in procinto di varare un provvedimento che annullerebbe la delibera di Palazzo Madama, gemella di quella della Camera dei deputati, con la quale si sono cancellati i vitalizi ai rispettivi ex membri delle Assemblee. 

In caso di perdita delle cause in corso in merito alla legittimità del ricalcolo con metodo contributivo del vitalizio, l’esborso per le casse dello Stato è quantificato in oltre 22 milioni di euro.

Fonte : Today