Star Wars, l’evento di Project Luminous non riguarderà cinema, serie tv o videogame

Contrordine: a poche ore dall’annuncio delladata di presentazione di Project Luminous, viene confermato che l’evento non riguarderà notizie su film, TV o videogiochi di Star Wars.

Con la fine della saga degli Skywalker, per il franchise ambientato in una galassia lontana lontana sta per iniziare una nuova era: con Disney+, le nuove console per videogame e la sala cinematografica a disposizione la Lucasfilm avrà un ampio spazio di manovra per raccontare le storie che deciderà di raccontare (che si rumoreggia riguarderanno i periodi storici noti come Alta Repubblica o Vecchia Repubblica), ma per il momento Project Luminous dovrebbe riguardare soltanto il fronte della carta stampata, e si muoverà fra libri e fumetti.

A confermarlo, come potete vedere nel post in calce all’articolo, è stato Clayton Sandell della ABC, che ha annunciato che l’evento Project Luminous – che sarà presentato il prossimo 24 febbraio – riguarderà sì, come ipotizzato, una nuova storia interconnessa con personaggi inediti, ma che si svilupperà esclusivamente lungo la divisione editoriale della Lucasfilm.

Tuttavia, i fan di certo non saranno nella pelle: fin dalla criptica presentazione dell’anno scorso c’è un grande interesse intorno a Project Luminous, e sarà interessate scoprire quali personaggi saranno coinvolti nel progetto e a quando la trama sarà ambientata. Come noto, gran parte del canone di Star Wars è rimasto esclusivamente ancorato alla saga di Skywalker, coprendo un periodo di appena 70 anni (circa) nella storia di un’intera galassia.

Ricordiamo che i progetti audiovisivi in sviluppo alla Lucasfilm sono (o sarebbero) la nuova trilogia di Rian Johnson, un film prodotto da Kevin Feige, la serie tv di Obi-Wan, quella su Cassion Andor e la seconda stagione di The Mandalorian. Il film più prossimo sul calendario ha una data di uscita fissata dalla Disney per dicembre 2022, anche se non sono noti maggiori dettagli se non il fatto che lo studio avrebbe proposto la regia a Taika Waititi.

Fonte : Everyeye