Oscar 2020, un membro anonimo dell’Academy svela chi dovrebbe vincere

Come ogni anno alcuni membri dell’Academy, categoricamente protetti dell’anonimato, iniziano a svelare i loro voti agli Oscar con largo anticipo, e la cosa si è ripetuta in queste ore.

Non è dato sapere chi sia il votante, ma è stato confermato che fa parte del sindacato dei registi. E, prima di illustrare i suoi voti, il regista ha dichiarato: “Le persone si arrabbiano così tanto per i film che non vengono nominati. Ma è una cosa soggettiva. È emozionante votare per gli Oscar, ma non deve trattarsi per forza dei film più grandi di tutti i tempi. È solo bello assegnare i premi. Le persone si appassionano e si arrabbiano, ma poi guardano i tuoi film preferiti. Guardate quanti film che oggi sono considerati dei classici non sono stati nominati in passato. Mi è piaciuto molto Uncut Gems, ma non mi ha sorpreso che l’Academy lo abbia snobbato. È un film di cui le persone parleranno negli anni a venire. In fondo, quando si tratta di votare, si vota per i film che ti piacciono di più.”

L’anonimo regista ha continuato:

Quest’anno è stato più duro di qualsiasi altro per me. Ci sono cinque film che ho amato davvero, altri tre che mi sono piaciuti e uno che non mi ha fatto impazzire. Fra quelli che ho amato faccio fatica a scegliere tra C’Era Una Volta a Hollywood, Parasite e 1917. Se qualcuno di questi tre vincesse, non sarei sorpreso anzi sarei davvero felice. Sono tutti film davvero fantastici. Quest’anno sono d’accordo con quello che hanno detto gli altri: i film originali hanno avuto la rivincita. Non riesco a pensare a dei film migliori di questi per escludere Avengers: Endgame da best Picture. Questi sono i tre film che dovremmo premiare.”

Su C’Era Una Volta a Hollywood, ha dichiarato: “E’ il film più profondo di Tarantino dopo Jackie Brown, ed è anche una grande sceneggiatura originale, a differenza di quel film che era un adattamento. L’ho visto più di una volta. Il finale mi ha sorpreso e mi ha fatto piangere; è molto profondo e sconvolgente in un modo diverso dai suoi altri film. Ha realizzato qualcosa al di là del suo solito stile. Credo che sia un vero capolavoro. Sospetto che potrebbe vincere la serata.

Per quanto riguarda Parasite:E’ un film leggermente diverso rispetto a Roma dell’anno scorso, ma parla ancora di lotta di classe. Eppure è un film di genere, un grande thriller nella tradizione di Hitchcock, e non capita spesso che film di genere possano arrivare al miglior film. Ma con questo film Bong Joon-Ho ha vinto al botteghino e sta toccando un nervo scoperto nella società che sta risuonando in tutto il pianeta. È un thriller sociale che sembra uno di quei film ‘del momento’. E Parasite è anche un autentico film coreano. Ci sono stati moltissimi film coreani sorprendenti negli ultimi 20 anni, e man mano sono diventati successi sempre più grandi. Da fan del cinema straniero sono entusiasta di come è stato accolto il film. Ha superato la barriera internazionale dei sottotitoli: potrebbe vincere. In caso contrario, vincerà sicuramente il miglior film internazionale.

Infine, per 1917 ha affermato: “E’ stata la mia terza preferenza. Sam ha già vinto agli Oscar, ma qui ha girato il suo film migliore di sempre. Questo è un film straordinario. Anche se alcune persone pensano che sia solo un esercizio tecnico, ti colpisce anche emotivamente in un modo che è in grado di parlare a molte persone. Per un film della Prima Guerra Mondiale ma sul modello di Dunkirk essere già a quota 100 milioni di dollari di incasso è straordinario. È una grande esperienza cinematografica. Questi tre film così diversi – la più ambiziosa delle commedie poliziesche di Quentin, il trash coreano thriller di Bong Joon Ho e un film sulla Prima Guerra Mondiale che deve essere visto sul grande schermo – la dicono lunga sull’idea che il cinema stia morendo.

Il film che al nostro amico votante non è piaciuto, invece, è Joker di Todd Phillips: “Joker non mi è piaciuto molto. Tra i lati positivi, Phoenix è ipnotico e sorprendente [ma, più avanti nell’intervista, sottolinea di aver votato per Adam Driver, ndr]. È la cosa migliore che Todd Phillips e Lawrence Sher abbiano mai fatto. Ma a livello filosofico pensa di essere più profondo di quello che è. Quando ho visto il trailer, ho detto ad un amico: ‘Sembra il film preferito di un omicida di massa’. Ovviamente il film vero e proprio non è così. In realtà però non so cosa stesse cercando di dire. Più Phillips e Scott Silver lo hanno spiegato nelle interviste, meno l’ho capito. Il film ha raggiunto il miliardo, ha incassato più di Star Wars, ma non puoi menzionarlo nella stessa categoria di Taxi Driver o A Clockwork Orange. È un bel film, non un classico. È il mio meno preferito, diciamo. È folle che The Dark Knight non abbia ottenuto una nomination come miglior film e Joker invece si.”

Se volete curiosare nell’analisi del nostro votante misterioso in tutte le categorie, vi rimandiamo al link della fonte che trovate in calce all’articolo.

Per altri approfondimenti, scoprite gli ultimi presentatori annunciati per la Notte degli Oscar (fra i quali ci sarà anche Keanu Reeves) e alle informazioni sulla performance speciale di Billie Eilish.

Fonte : Everyeye