Coronavirus, sciacalli scatenati: fake news via audio su casi all’Umberto I

Sciacalli all’opera e psicosi crescente a Roma per il coronavirus. A creare il panico un audio WhatsApp registrato da una donna: “Buonasera mamme volevo avvisarvi di non portare i bambini assolutamente all’Umberto I perchè una mia cugina stava portando il bambino che sta male all’Umberto I e l’hanno buttata fuori perchè c’è un bambino con questo virus e altri dieci casi”, l’allarme lanciato sulle chat delle scuole e divenuto virale nel volgere di brevissimo tempo.

Una “fake news“, smentita categoricamente dalla Direzione Sanitaria del nosocomio universitario di San Lorenzo costretta a divulgare una nota stampa ai mass media.

Gira una fake news audio diffusa via whatsapp da una sedicente infermiera del Policlinico Umberto I di Roma, in cui  si parla di 27 casi sospetti di infezione da coronavirus. La Direzione Sanitaria smentisce tassativamente. All’Umberto I sono stati registrati solo 2 casi sospetti, dichiarati NEGATIVI dopo gli accertamenti eseguiti dallo Spallanzani”. “

In un momento come questo in cui l’OMS ha dichiarato l’Emergenza globale per la salute dei cittadini – si legge ancora nella nota dell’Umberto I – è gravissimo e da irresponsabili diffondere fake news che generano un ingiustificato allarme sociale. La Direzione Aziendale ha già provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti affinché siano individuarti i responsabili”.

Fonte : Roma Today